Mi spiace contraddirti ma è proprio questo il Cavallo di Troia che rende l'immigrazione il grimaldello atto a scardinare ogni opposizione al mondialismo.In origine postato da Legione
L'immigrazione non è un problema in se, ripeto. E' un problema quando è senza controllo.
Il problema è difatti proprio l'immigrazione in quanto tale, in quanto snaturamento di popoli e contributo al consolidamento di logiche di controllo capitalistiche.
E' ovvio che anche l'immigrato, in quanto essere umano, potrà essere una brava persona, ma non è certo questo il punto.
Il punto è che queste 'brave persone' stanno fattualmente invadendo l'Europa, in masse sempre maggiori, precipitando nella povertà larghe fasce sociali, quelle meno abbienti, e creando situazioni per conflitti prossimi venturi.
Una cosa dovrebbe trovare spazio nella testa di tutti i nazional-rivoluzionari, e cioè che l'immigrato rimane sempre e comunque un invasore che dovrà un bel giorno venir cacciato via.
Se non si acquisisce questa posizione di fondo allora a ben poco potrà valere il combattere per una società futura senza più alcuna identità, senza più europei, italiani, francesi, svedesi, bulgari, eccetera.


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