Da quando l’essere umano esiste c’è sempre stata l’esigenza di credere in qualcuno o in qualcosa per poter continuare a vivere più appagati accettando con rassegnazione psichica qualunque contrarietà indesiderata e forse anche la morte. In altre parole … chi non crede in qualcuno o in qualcosa vive nella paura e nel terrore per tutta la sua vita. Meglio “credere”.
E da questa realtà umana, legata più che altro alla nostra labilità e vulnerabilità psichica, sono nate, si sono appoggiate e sono sempre esistite : le religioni.
Dai cavernicoli ad oggi il “credere” è diventato un essenziale requisito di vita anche se, milioni di anni orsono, si credeva in un Dio concreto e visibile collegato al sole, al mare, alla terra, al fuoco, alle piante, agli animali ecc. ecc. mentre oggi le religioni hanno cambiato il concetto di credere in un Dio in un modo più intelligente per poter sopravvivere : con il condizionamento psichico di un Dio astratto che non si vede, non si sente e che non si può nemmeno toccare.
Credere significa “non sapere” e qui inizia la fortuna della speculazione religiosa da parte di chi sa manipolare con intelligenza, e con la sola parola.
Il condizionamento costante e martellante ricevuto fin dalla tenera età di un essere umano può portare inevitabilmente al fanatismo religioso fino al punto di causare morte e distruzione. Morte e distruzione … un controsenso religioso.
Con il passare dei secoli le singole religioni si dovevano obbligatoriamente appoggiare su scritti sacri per poter avere “la testimonianza” concreta e visibile con la quale credere e far credere. Scritti eseguiti da chissà quante persone che parlavano anche diverse lingue le quali, nel corso dei millenni, hanno indubbiamente realizzato una documentazione effettivamente apprezzabile sotto l’aspetto culturale e storico degli ultimi due o tremila anni o forse anche più.
Non è assolutamente da escludere che la capacità d’immaginazione di tutti questi antichi scrittori religiosi, i quali hanno vissuto in tempi di costante sopravvivenza e paure, abbiamo contribuito ad arricchire “gli scritti” e la fantasia dei loro lettori con episodi e aneddoti mai esistiti. Non è difficile condizionare un cervello umano per plastificare un pensiero generato da una descrizione scritta ed eseguita molto bene e accompagnata forse anche da disegni decorativi a colori pieni di fantasia. Tuttora, qualsiasi buon artista è in grado di disegnare una immagine di fantasia in un modo straordinariamente realistico.
Fantasìa, immaginazione e doti artistiche in possesso di una o più persone esistite in diverse epoche dei tempi antichi, vivendo sempre nel costante terrore generato dall’oppressione di altri popoli, hanno prodotto delle documentazioni indubbiamente interessanti sotto l’aspetto culturale. I cervelli oppressi e costantemente terrorizzati dalla morte di tutti i giorni di questi autori di “scritti sacri” avevano bisogno di una compensazione con effetto equilibrante, e da qui la voglia di scrivere e di descrivere quello che “loro” sognavano, immaginavano e desideravano : un Dio giusto che ti offre pace eterna.
Il nostro cervello ha una capacità di assimilazione fenomenale … una capacità che qualsiasi psichiatra può anche facilmente documentare citando gli effetti estremi di alcune malattie mentali attualmente conosciute.
Tutte le religioni esistenti attualmente posseggono, per ognuna di loro, una “testimonianza” sottoforma di un fascicolo voluminoso che ti dice anche come si deve vivere. Questo significa che chi crede in “quel” fascicolo o libro antico di scritti sacri ha l’obbligo di vestirsi in una determinata maniera e di mangiare solo in un determinato modo oppure di astenersi di mangiare e di procreare in un determinato periodo per la durata di diversi mesi. Ti dice anche quando, come e dove si deve pregare. Ti obbliga alla castità. Ti obbliga a coprire le donne completamente per non far vedere gli attributi femminili. Ti obbliga a toglierti le scarpe oppure a coprirti la testa quando preghi, ti obbliga alla mutilazione o asportazione chirurgica di parti del proprio corpo, ti obbliga a non fare trasfusioni di sangue per salvare una vita umana, ti obbliga, ti obbliga e ancora ti obbliga.
Se tu non segui questi obblighi religiosi diventi “infedele”.
Nel corso di millenni i tempi sono enormemente cambiati … ma quello che c’è scritto in questi libri religiosi è rimasto invariato per cui è effettivamente supponibile che quello che c’è scritto in questi libri non si può nemmeno prendere in considerazione per via di logica.
Quasi tutte le religioni invitano alla modestia e nel vivere semplicemente rifiutando la ricchezza e il benessere ma … esiste una religione con una gerarchia tipo militare che vive nella ricchezza più assoluta. Il generale supremo ha un aereo personale sempre in volo per visitare le proprie pecorelle nel mondo. Gli ufficiali sono quasi tutti obesi e pieni di anelli e collane d’oro massiccio, hanno un Mercedes a disposizione e uno chauffeur personale. Un ufficiale appartenente a questa religione aveva anche lui giurato castità assoluta per tutta la vita ma aveva cambiato il proprio credere per potersi sposare con una donna … si è poi pentito ed è ritornato alla religione di prima … perdonato dal generale supremo. L’ufficiale perdonato torna a fare messa e a predicare : “fate quello che dico” (e pensa : “ma non fate quello che ho già fatto”). I credenti prima lo condannano con disprezzo e poi lo perdonano …
Una religione che con l’obbligo della castità per i propri apostoli genera automaticamente il pericolo di pedofilia e omosessualità. E molti apostoli sono costretti a vivere con gli scrupoli di coscienza nascondendo una relazione sessuale con una donna. Una religione che obbliga ad andare contro l’esigenza naturale di un essere umano e contemporaneamente predica la procreazione è un controsenso che qualsiasi persona ragionevole può ben comprendere … ma che un fervente credente non vuol nemmeno pensare.
Giusto o non giusto … quasi tutte le religioni hanno in comune un modus vivendi positivo che si identifica nei 10 comandamenti.
Nessuno, nemmeno un ateista, può contestare la correttezza di questi 10 comandamenti i quali sono il succo concentrato di millenni e millenni di esperienze amare vissute in tempi molto duri, tristi, pieni di ingiustizie e di morte. Finalmente … una o più persone hanno scritto il giusto indipendentemente dal loro tipo di religione : i 10 comandamenti.
Sono solo 10 comandamenti ma sono anche i più importanti e sono tuttora applicabili alla vita reale dei nostri giorni.
Il comandamento numero 5 dice “non uccidere” … ma si uccide e ci si suicida in nome del proprio Dio. Ma che cosa è successo con questo controsenso ?
Non occorre dilungarsi troppo per sapere “il perché” si uccide in nome di un Dio che nessuno ha mai visto e mai si vedrà nè da vivo e nemmeno da morto. La parola che spiega questo triste concetto si chiama “manipolazione” psichica.
Manipolazione generata nel cervello umano martellando costantemente il soggetto di frasi religiose ed immagini ben disegnate in nome di un Dio che è sicuramente in accordo su quello che tu farai. Suicidati e trascina con te anche innocenti … Dio ti accoglierà in paradiso e vivrai in eterno felice di essere morto per una causa giusta (che viene però stabilita dalla politica).
Chi “manipola” è una persona intelligente che non ha nemmeno la minima idea di suicidarsi ma di vivere a lungo. Non a caso si suicidano esclusivamente persone giovani e psichicamente labili ed influenzabili. I meno giovani fanno la politica ma mandano i giovani a morire in nome di Dio.
Morendo questi giovani urlano “Dio è grande” … e non hanno nemmeno la possibilità di ritornare sulla terra per prendere a pugni il manipolatore. Questo si chiama : pluridelitto perfetto … che solo una religione può generare.
In nome della religione vengono impiegati carri armati che tengono occupati territori dove hanno da sempre vissuto un’altra comunità religiosa e culturale e fanno “i finti tonti” meravigliandosi che “gli sfrattati” reagiscono nel modo più abbietto colpendo alle spalle e uccidendo giorno per giorno donne e bambini.
Gli uni si giustificano con azioni militari distruggendo l’habitat degli altri affermando di voler bloccare il terrorismo (che loro stessi hanno generato occupando ingiustamente i territori) e gli altri continuano ad uccidere e a suicidarsi in nome del proprio Dio utilizzando i metodi più odiosi e repellenti che si possano mai immaginare. Metodi organizzati dai manipolatori che fanno politica in nome della religione.
In un paese anglosassone, su un’isola, due religioni si combattono da decenni e gli esseri umani si ammazzano reciprocamente a causa di una politica di carattere culturale, stupida e perfettamente inutile in una Europa che cerca di unire e non di dividere. Odio alimentato reciprocamente da persone che hanno interessi politici ma con il sottofondo religioso per avere una giustificazione più valida. Così come in un qualsiasi partito politico bisogna seguire il capo del partito, il quale a sua volta sfrutta l’ignoranza della gente ponendo la religione legata forse anche al nazionalismo per raggiungere scopi politici con la violenza e la morte … e ancora si uccide, e chi paga sono sempre gli innocenti.
Qualche anno orsono è finita una guerra combattuta addirittura da tre religioni e anche qui migliaia e migliaia di persone innocenti fra donne e bambini sono morte. I responsabili politici però sono ancora vivi e molto probabilmente pregano sempre il loro Dio di poter vivere molto e anche a lungo.
Con tutto ciò … la persona profondamente religiosa … trova sempre una giustificazione dell’esistenza del proprio Dio anche qualora, per un movimento sismico muoiono 26 bambini che hanno vissuto solo 6 anni.
26 piccole tombe … e su ogni tomba c’è un simbolo religioso. Sicuramente c’è anche l’apostolo religioso che predica confortando le mamme e i papà di questi bambini morti concludendo la predica con la famosa frase : “Dio ha voluto così”.
E si continua ad uccidere e a suicidarsi e a perdonare i peccatori in nome di un Dio che ha voluto così.
Questo è fanatismo religioso.


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