appunto, la lega è il primo avversario della secessione.In Origine Postato da Dreyer
e del resto la lega è tornata al suo 4%fisso e da quel buco non la tira più fuori nessuno; i lsuo tempo è finito.


appunto, la lega è il primo avversario della secessione.In Origine Postato da Dreyer
e del resto la lega è tornata al suo 4%fisso e da quel buco non la tira più fuori nessuno; i lsuo tempo è finito.


Ma quali santi !In Origine Postato da ZENA
Mi ricordo quando D'Alema & C. corteggiavano la Lega Nord: improvvisamente eravamo diventati dei santi. Ahahahahahah...
La lega è na zoccola.
Prima va col nanetto, poi ci prova col baffino e infine ritorna nelle braccia del nanetto.
ZOCCOLA !!


Kirpatrick Sale, Le regioni della natura, ed. elèutheraIn Origine Postato da enrique lister
più che altro a che pro sono stati messi questi cartelli, se non quello di sfogare le velleità rivoluzionarie leghiste, che sono una parodia del vero localismo.
Posta tale domanda, e affermata la totale inutilità dei cartelli stradali in lingua locale, va da sé che anche la decisione di toglierli è altrettano inutile. Una volta messi si potevano tenere...ma chi se ne fotte
Invece concordo in parte con le tue osservazioni più generali. Mi sapresti consigliare qualche lettura utile sul bio-regionalismo ? Potrebbe essere definito come un ambientalismo di "destra" (non in senso politico, parlo in senso culturale) rispetto a quello, più classico, di area anarchica?
Il bio-regionalismo va davvero oltre la dicotomia destra-sinistra. E' un localismo nitido e con pochi compromessi, che si fonda su un concetto equilibrato di comunità e naturalmente su un legame rinnovato fra uomo e ambiente.


I cartelli stradali hanno una valenza simbolica, e i simboli qualcosa voglion dire. Comunque mi sembra si faccia un processo alle intenzioni: i cartelli bi-lingue andrebbero anche bene, solo che avendoli messi la Lega sono frutto di velleità rivoluzionarie e provinciali. Invece credo che la lingua e le tradizioni locali dovrebbero essere la cornice entro cui tutte le forze civiche e politiche dovrebbero riconoscersi. Non è colpa della Lega se è l'unica forza politica rimasta a mettere sul piatto temi che, ripeto, sono anche suscettibili di una lettura progressista, ecologista e libertaria.In Origine Postato da enrique lister
più che altro a che pro sono stati messi questi cartelli, se non quello di sfogare le velleità rivoluzionarie leghiste, che sono una parodia del vero localismo.
Posta tale domanda, e affermata la totale inutilità dei cartelli stradali in lingua locale, va da sé che anche la decisione di toglierli è altrettano inutile. Una volta messi si potevano tenere...ma chi se ne fotte
Il sindaco di Bergamo, implicitamente, ha negato dignità a chi, per storia personale e per attinenza, parla l'idioma locale, così come i rivoluzionari francesi la negavano ai bretoni e così come ogni etnia dominante la nega a quelle minoritarie.
Poi la cosa curiosa è che chi discrimina fra lingue e quindi culture da lezioni di anti-razzismo.


A parma ,che non è certo una città leghista, le strade del centro storico, sono in bi-lingue.
Amazza oh , sto sindaco quanto è stronzo!!


Punire la Lega. Cancellarla. Da quando ha buttato la possibilità di aiutare D'ALema a far diventare l'Italia un Paese Normale, ed diventati una succursale dell'odio antimagistrati, pro corruzione, anti stranieri, anti comunisti, la sinistra ha deciso che non ci sarà mai alleanza con la Lega. Meglio approfittare della stupidità dei leader (o lader) leghisti, bastonarli a più non posso, mostrare che un voto alla LEga è un voto buttato, destinato a non produrre nulla perchè la Lega non è un movimento che sappia fare politica. Bisogna dimostrare che il sindaco di Ancona e quello di Piacenza, che sanno fare politica, possono valorizzare anche i dialetti. Mentre attraverso il leghismo il dialetto diventa una bandiera propagandistica, destinata ad essere abbattuta al primo volgere di elezioni.In Origine Postato da ZENA
A Bergamo ha rimosso i cartelli in lingua locale. A che pro?
Ecco perchè il sindaco di Bergamo ha fatto bene. E sappiano tutti i cittadini del nord che se continuano a votare la Lega non avranno nulla di ciò che desiderano, se voteranno sinistra potranno averlo.
Elapeppa!In Origine Postato da Ragioniamo!
E sappiano tutti i cittadini del nord che se continuano a votare la Lega non avranno nulla di ciò che desiderano, se voteranno sinistra potranno averlo.![]()
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L’indicazione in dialetto su un cartello può acere un senso ed essere a suo modo efficace per quanto riguarda l’indicazione di quartieri, vie, luoghi legati ad una particolare tradizione locale, etc., ma diventa inutile nell’indicazione di un Comune, per sua natura legata a questioni geografiche pure e semplici. Ritengo più utili iniziative culturali di ampio respiro riguardo alle tradizioni e alla cultura locale (fiere, spettacoli, dibattiti, mostre, corsi di formazione) rispetto ad un cartello in dialetto.


E meno male che ti chiami "Ragioniamo!"... Direi piuttosto: la ragione sono me.In Origine Postato da Ragioniamo!
Punire la Lega. Cancellarla. Da quando ha buttato la possibilità di aiutare D'ALema a far diventare l'Italia un Paese Normale, ed diventati una succursale dell'odio antimagistrati, pro corruzione, anti stranieri, anti comunisti, la sinistra ha deciso che non ci sarà mai alleanza con la Lega. Meglio approfittare della stupidità dei leader (o lader) leghisti, bastonarli a più non posso, mostrare che un voto alla LEga è un voto buttato, destinato a non produrre nulla perchè la Lega non è un movimento che sappia fare politica. Bisogna dimostrare che il sindaco di Ancona e quello di Piacenza, che sanno fare politica, possono valorizzare anche i dialetti. Mentre attraverso il leghismo il dialetto diventa una bandiera propagandistica, destinata ad essere abbattuta al primo volgere di elezioni.
Ecco perchè il sindaco di Bergamo ha fatto bene. E sappiano tutti i cittadini del nord che se continuano a votare la Lega non avranno nulla di ciò che desiderano, se voteranno sinistra potranno averlo.
Viva la democrazia...![]()


Secondo te il sindaco di Bergamo toglie i cartelli perchè è stronzo e fa schifo, secondo me invece lo fa per una precisa strategia politica che si può condividere o meno.In Origine Postato da ZENA
E meno male che ti chiami "Ragioniamo!"... Direi piuttosto: la ragione sono me.
Viva la democrazia...![]()