Giorni fa la mitica procura di Napoli ha dato in pasto ai tiggì un video - trasmesso senza censure anche in orari a fascia non protetta - in cui si vede l'omicidio di un uomo. Siccome l'omicidio è avvenuto a Napoli, non si poteva non tessere la solita trama sopra.
In particolare i mitici tiggì hanno rimarcato il fatto che:
- c'era un tizio con la camicia bianca che faceva il palo
- una signora si avvicine e muove con disprezzo il cadavere
- nessunoha visto nulla
- la gente passava sul cadavere
Oggi, leggendo vari giornali apprendo che:
- il tizio con la camicia bianca che viene indicato come "palo" è un dipendente comunale che è stato sospeso dal lavoro, che si è presentato ai carabinieri spontaneamente e da quando è uscito il video è rinchiuso in casa per paura di ritorsioni
- la signora era una parente della persona assassinata
- tutti dicono di non conoscere l'assassino per il semplice fatto che è straniero, probabilmente marocchino/tunisino
- va be, se la gente ha fretta, si sa che un cadavere rimane lì per ore prima che arrivi la polizia, se la strada è stretta si deve passare per forza sopra, a meno che non si voglia circumnavigare la città
Intanto i giornali non si sono scomposti, ed hanno subito trovato un altro palo
Ancora una volta lo stato italiano ha manifestato un comportamento da stato operetta, denigrando un popolo intero solo perchè le forze dell'ordine non riescono a fare il loro mestiere e catturare l'assassino. Poi si chiedono come mai c'è l'omertà...
Parla l'uomo ripreso nel video-choc: non sono io il "palo", fermate questa follia - Corriere del Mezzogiorno





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