Si parte alla buon ora io e il parentado diretto a Detroit via Atlanta (sono stati dirottati causa malore di un passeggero in un atollo in mezzo all’ oceano! Sulle isole terranova credo). Il malpensa express è pienotto e il secondo piano di MXP è strapieno e riesco a saltare la coda sfruttando il fatto che avevo un E-ticket. Visto che avanzava tempo ho fatto un giretto a vedere i lavori per il nuovo settore del T1: praticamente tutto fermo tranne 2 operai impegnati a stringere bulloni, per ora si sta soltando portando avanti lo scheletro metallico e in alcuni tratti si sta approntando la soletta del secondo piano. L’ hangar è invece praticamente finito. Fatto il giro ci si dirige agli imbarchi gate A13 un finger. I controlli dei bagagli sono veloci in area A mentre il area B bisogna mettere in conto almeno 20 minuti, l’ area transiti era pienotta anche lei. Al A13 ci aspetta un bel A320: il volo è previsto alle 10.35 ma siamo stati imbarcati solo alle 10.20. Nel frattempo dal semi-vuoto satellite A sono partiti un volo per ibiza strapieno, e un paio di nazionali che non sembravano essere messi male. A bordo ci spiegano che il ritardo nell’ imbarco è da imputarsi a Bruxelles ed è stato volontario; ci stacchiamo dal molo con più di 25 minuti di ritardo e dopo circa 5 minuti eravamo i aria: avevamo davanti sulla 35L solo 2 aerei di aviazione generale. Passando davanti a cargo city abbiamo visto una bella sfilata del lungo raggio AZ e tanto per gradire un paio di 767 DL e PE.
In decollo l’ A320 è stupefacente: sembra che oscilli a destra e a sinistra e visto che l’ ha rifatto a Parigi mi sembra che sia una caratteristica del velivolo. A dieci minuti dal decollo viriamo verso le alpi, viene servito un maxibon e una bevanda e si inizia poco dopo la discesa (come sono corti sti voli europei!). In atterraggio ho una bella visuale sul flap su cui sono pure segnate le varie posizioni dello stesso. Atterriamo davanti al terminal E infatti si vede la parte crollata su cui lavorano due gru, essendo diretti all’ F dobbiamo passare oltre tutti i terminal e accumuliamo 5 minuti di ritardo (eravamo atterrati in orario). Arrivati al finger si scopre che lo stesso è rotto e si deve portare una scala: hanno fatto prima a sistemare il tubo e dopo 30 minuti veniamo sbarcati. Buona parte dei passeggeri (il volo era strapieno) sono americani in transito, il resto francesi di ritorno a casa. Per passare da CDG a Parigi ho usato la rer: credo che il malpensa express non abbia molto da invidiare ne come costi ne come tempi alla rer.
Arriviamo a CDG agevolmente e in anticipo mostruoso: è servito tutto. Al terminal F la zona AZ è presa d’ assalto con una coda che mi ha preso 1 ora, i passeggeri sul volo per malpensa prima del nostro sono stati chiamati fuori da quella fila chilometrica se no il volo non partiva. Il gate assegnato è il F30 mentre all’ F29 partono un MD80 per malpensa e un 321 per Fiumicino entrambi strapieni. 10 minuti prima la nostra partenza prevista 13.05 si presenta I-BIKO (A320) e in meno di mezz’ ora riescono a fare il turn-around e imbarcare: nell’ attesa viene imbarcato un 320 per lione strapieno (alla faccia dei feeder!). Decolliamo con più di mezz’ ora di ritardo. Durante il volo ho notato che, facendo un po di attenzione, si sente un leggero dondolio; basta vedere l’ estremità dell’ ala e questa ondeggia leggermente su e giù. Credo che si tratti del duch roll; non credevo che si riuscisse a vedere. Una volta passate le alpi iniziamo la discesa, la prima cosa che vedo sotto le alpi è un aeroporto abbastanza grande con dei finger: credo che si trattasse di caselle. Sorvoliamo la A26 (perennemente vuota) e la A4: seguono a breve la apertura dei flap e l’ estrazione del carrello. Atterriamo con un ritardo di 5 minuti sulla 35L e prendiamo l’ unico raccordo ad alta velocità presente su questa pista (a dire la verità per prenderla ha tirato un’ inchiodata notevole, però è tutto divertimento!). I finger all’ A sono tutti esauriti quindi ci tocca una piazzola remota in prossimità centrale tecnologica che dista in pulman 30 secondi dagli arrivi dell’ A. Dato che il volo è mezzo vuoto ci stiamo tutti in un’ unico autobus. Un paio di cose mi hanno un po stupito:
-> Arrivati a MXP ci è stato comunicato che i passeggeri che proseguono il volo da linate erano gentilmente pregati di ritirare il bagaglio: c’è qualche folle che lo fa? È questo il modo di gestire le coincidenze?
-> Al nostro arrivo c’ era un solo addetto sea per lo scarico del velivolo.
In conclusione i voli europei sono troppo brevi per goderseli un po…
Già che ci sono vi faccio una domanda:
Perché ci sono ben 4 voli (a me sembra di averne contati 4) fra MXP e lione? C’è un traffico tale da giustificare tanti voli? Oppure lione è usato come un hub locale per la francia del sud?
scusate per le sgrammaticature ma l' ho dovuto fare di fretta!




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