Turismo Gli errori della Regione
Le recenti prese di posizione di operatori turistici e di esponenti istituzionali sulla crisi del turismo pesarese ha sollecitato l'intervento del capogruppo di Forza Italia in Consiglio regionale Roberto Giannotti.
A stagione turistica quasi conclusa - rileva l'esponente azzurro - i conti di questo importante comparto dell'economia pesarese sembrano non tornare affatto e rimane solo la speranza di "recuperare" in questi ultimi giorni.
Quest'anno il settore turistico - sottolinea Giannotti - oltre ai problemi legati ad una difficile congiuntura economica internazionale, ha scontato maggiormente l'inadeguatezza della politica della Regione, che non ha saputo attivare risorse proprie, in aggiunta a quelle nazionali, per migliorare le strutture ricettive, i servizi ed anche favorire una politica di prezzi "calmierati".
In particolare - afferma l'esponente azzurro - è stata del tutto sbagliata la campagna promozionale promossa dalla Regione, che non ha dato, se non in minima parte, i risultati sperati, nonostante i tanti soldi spesi e questo è un punto dolente sul quale occorre fare una profonda riflessione.
La Giunta regionale, nella speranza di una stagione positiva, ha indugiato nel non prendere le decisioni necessarie che il gruppo di Forza Italia ha chiesto con la sua proposta di legge, presentata già nel marzo 2002, con la quale si sollecitava una nuova organizzazione turistica per le Marche. Purtroppo questa nostra iniziativa - rileva ancora Giannotti - come molte altre, non è stata presa nella giusta considerazione, anche per questo paghiamo pegno.
La speranza - ribadisce l'esponente azzurro - è che da questa congiuntura negativa nasca nell'esecutivo regionale la consapevolezza di dover dare al settore turistico una nuova legge, maggiori stanziamenti propri e nuovi strumenti organizzativi e promozionali che superi l'attuale inadeguata organizzazione imperniata sull'Aptr.




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