cosa ne pensi?
Splendida a dir poco
Vorrei darti qualche consiglio personale ma va bene
Meglio di dDuck
Peggio di dDuck


cosa ne pensi?
..Perchè i giudici invece di applicare la legge la interpretano


Ho votato la prima. Ma ad alcune condizioni.
La morte dev'essere espressamente richiesta dal paziente.
Quindi niente morte ai pazienti incoscienti, in coma etc.etc., neanche se firmassero prima una liberatoria (come propongono alcuni).


Mi sembra discriminatorio.In Origine Postato da enrique lister
Ho votato la prima. Ma ad alcune condizioni.
La morte dev'essere espressamente richiesta dal paziente.
Quindi niente morte ai pazienti incoscienti, in coma etc.etc., neanche se firmassero prima una liberatoria (come propongono alcuni).
..Perchè i giudici invece di applicare la legge la interpretano


e perché?
a me sembra molto + discriminatorio che parenti/medici/chicchessia possa decidere della vita di una persona inerme, tanto più che, presumibilmente, la persona in stato di coma non soffre


a favore indiscutibilmente, voto la terza opzione, mi sembra la piu' ragionevole.


sono favorevole,e anche quando richiede interventi commissivi.
Quando c'è il consenso,o addirittura l'espressa richiesta del soggetto per me va concessa non solo ai malati terminali ma anche ad esempio ai tetraplegici


Quando qualcuno vuole morire, lo fa per eliminare le proprie sofferenze, perchè preferisce perdere gli anni di vita che gli rimangono piuttosto che viverli nel dolore più atroce.
Credo sia ingiusto discriminare sia il diritto alla morte di chi non è più in grado di esprimersi, quando l'ha già fatto in passato (esistono anche stati non comatosi e coscienti in cui il malato non può esprimersi) sia discriminare su coloro che riescono a morire semplicemente sospendendo le cure e quelli che invece hanno bisogno di essere aiutati a morire, anche perchè questo significa discriminare tra chi è in grado di ammazzarsi da solo e chi invece, per esempio perchè non può muoversi, deve chiedere a qualcun'altro di farlo per lui.
Ripeto che qui non si sta paralndo del fatto se sia giusto o meno curare la gente, si sta chiedendo se sia giusto o meno che una persona possa giudicare la morte una alternativa migliore alla vita che lo aspetta. Se diciamo di si, allora credo che il "quando" il malato scelto la morte, e il "come" se la può permettere, siano aspetti non degni di considerazione.
P.s. Il messaggero oggi titola: Decisione choc in olanda, eutanasia anche per i bambini.
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Non ho letto l'articolo, ma sicuramente si tratta della potestà data ai genitori, spero anche in accordo con la volontà del piccolo.
..Perchè i giudici invece di applicare la legge la interpretano


Dovrebbe essere un diritto di ciascuno, ovviamente con grandissime restrizioni


Concordo.In Origine Postato da lauraf
a favore indiscutibilmente, voto la terza opzione, mi sembra la piu' ragionevole.
Cordiali Saluti
E voi tutti, o Celesti, ah! concedete,
Che di me degno un dì questo mio figlio
Sia spendor della patria, e de Troiani
Forte e possente regnator. Deh! fate
Che il veggendo tornar dalla battaglia
Dell'armi onusto de' nemici uccisi,
Dica talun: NON FU SI' FORTE IL PADRE:
E il cor materno nell'udirlo esulti.


restrizioni nel senso di una regolamentazione forte che eviti errori e abusiIn Origine Postato da Alberich
Dovrebbe essere un diritto di ciascuno, ovviamente con grandissime restrizioni