KAMIKAZE PRENDONO IN OSTAGGIO 200 SCOLARI IN OSSEZIA
MOSCA - Il commando che ha sequestrato 400 persone, tra cui 200 bambini, in una scuola dell'Ossezia del Nord ha minacciato di far saltare la scuola in caso di blitz della polizia. Lo scrive Interfax. L'episodio e' in corso nella citta' di Beslan, nell'Ossezia del Nord, una repubblica russa del Caucaso, ai confini con la Cecenia.1
Fonti giornalistiche sul posto hanno detto che dentro la scuola attaccata dal commando vi sarebbero tre morti. La notizia e' stata poi confermata da fonti ufficiali secondo le quali ci sono anche 9 feriti. Voci locali hanno detto che vi sono altri corpi anche dietro la scuola. Le tre persone morte, all'apparenza adulti, giacciono nel cortile della scuola, mentre i nove feriti sono dentro l'edificio. I tre cadaveri non possono essere recuperati perche' i terroristi sparano sui soccorritori.
Circa 50 scolari sono riusciti a fuggire
Il gruppo di uomini armati che ha occupato le due scuole, ha anche ingaggiato uno scontro a fuoco con la polizia giunta immediatamente sul posto. Il commando e' formato da almeno 17 persone, tra uomini e donne, queste ultime con cinture da kamikaze. Sembra che siano riusciti ad arrivare all'interno dell'edificio sequestrando un camion della polizia.
Alcuni degli scolari sono stati messi alle finestre a fare da scudi umani per evitare blitz della polizia. Lo hanno detto fonti giornalistiche russe. Sempre secondo le stesse fonti, nello scambio di colpi d'arma da fuoco udito all'inizio dell'azione terroristica, e causato con ogni probabilita' dal fatto che alla festa di inaugurazione dell'anno scolastico erano presenti anche degli agenti di polizia, vi sarebbero state alcune vittime, tra morti e feriti. Questa informazione non e' stata ancora confermata da fonti ufficiali.
La tv di Mosca ha mostrato l'edificio circondato da blindati e da agenti del ministero dell'Interno. L'agenzia Ria ha detto che il commando sta rifiutando negoziati con le autorita'. Il commando ha detto di aver minato l'edificio e ha chiesto di avviare una trattativa con i presidenti dell'Ossezia del Nord, e dell'Inguscezia - due repubbliche autonome della Russia meridionale - e con il medico e attivista dei diritti umani Leonid Roshal il quale aveva gia' partecipato ai colloqui con il commando terroristico del teatro Dubrovka, nel 2002.
01/09/2004 10:25




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