Ieri Il Giornale ha dedicato un'intera pagina della cronaca fiorentina ad uno scoop che ha fatto un loro giornalista.
Tenete d'occhio le cronache fiorentine di oggi (Nazione, Repubblica, Corriere di Firenze e Giornale stesso), perché ci saranno molte reazioni.
La notizia riportata dal Giornale è che il consiglio di amministrazione della ADF nell'ultima riunione di fine luglio avrebbe approvato in gran segreto il nuovo piano di sviluppo dell'aeroporto di Firenze che prevede, come si diceva da tempo, la realizzazione di una nuova pista con orientamento 13/31 che sarà lunga nella prima fase 2.665 metri e nella seconda fase 3.100 metri. Avrà una bretella di rullaggio per tutta la sua lunghezza e cinque raccordi.
Tre i grossi problemi che lo studio ha dovuto superare:
1) l'incrocio con il grosso fosso (credo si chami fosso macinante) che si trova all'altezza dell'uscita Sesto/Osmannoro della A11, che sarà interrato;
2) l'incrocio con lo svincolo stesso dell'uscita autostradale che sarà deviato costeggiando tutto il nuovo sedime aeroportuale in direzione Prato;
3) la compatibilità con il previsto inceneritore che sarà ruotato di 90° per allontanare il lato con l'alta ciminiera che, per ulteriore sicurezza sarà abbassata da (vado a memoria).
Sarà realizzata una nuova aerostazione, ma dalla descrizione del giornalista non si capisce un tubo: credo di capire che in realtà, in questo caso, si tratterebbe di un mezzo recupero del masterplan Damiani che prevede di realizzare la nuova aerostazione a partire da dove adesso c'è il vecchio hangar metallico col cargo per poi inglobare l'attuale terminal e poi, con un andamento ad "L", l'aerostazione arrivi. E' prevista poi la famosa passerella per il parcheggio al di là dell'A11.
Sono previsti nuovi piazzali aeromobili (nella seconda fase separati tra passeggeri e cargo) e poi il giornalista parla di "spostamento di hangar delle compagnie aeree", ma non credo si possa riferire a Meridiana e tanto meno alla TWR, ma forse al vecchio hangar Panerai, Heltalia, eccetera (ma vado per congetture).
L'obiettivo dichiarato è quello di accogliere aerei da 150-200 posti, di far venire le low cost che rappresentano il business del momento, e di rimanere comunque nell'ambito dei voli continentali e non intercontinentali che vengono lasciati (se e quando li avrà, aggiungo io) a Pisa.
Dice poi che tutti i problemi tecnici sono stati risolti, che il progetto è assolutamente fattibile (anche se dovrà essere realizato prima un progetto di fattibilità ufficiale) e che il masterplan sarà nuova discusso dal consiglio ADF del 9 settembre.
Adesso, chiude, la palla passa ai politici che dovranno decidere se andare avanti o meno.
L'unica cosa negativa di tutto l'articolo, a mio avviso, è il fatto che in caso del lancio del nuovo masterplan viene dato per scontato (e non so quanto sia farina del giornalista e quanto del nuovo masterplan) l'abbandono dei progetti per la bretella di rullaggio dell'attuale pista e ogni velleità per l'allungamento della stessa. Questo, come è stato già scritto anch nel forum, sarebbe una follia prché bretella e allungamento servono subito, mentre la nuova pista a mio avviso è un progetto ad almeno 10 anni, se va tutto bene.
Che dire? Sembra fantascenza. Direi che c'é materiale per aprire una bella discussione.
L'informazione più importante mi sembra quella dell'orientamento pista (esattamente dice 128/308 mi sembra, torna?) che finalmente ci consente di vedere sulle carte come cavolo vorrebbero fare sta pista: è quasi parallela alla A11, deve stare a distanza decente dall'hangar Meridiana da una parte, dall'Università dall'altra ed in teoria è lunga 3.100 metri; con questi dati credo che si riesca a posizionarla abbastanza precisamente su una cartina.
Occhio ai giornali di oggi, vediamo le reazioni in città e avanti con i vostri pareri...




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