Sapete: ho avuto come un'ispirazione nei confronti di un difetto di base dei partiti, compreso il MSI di una volta e i partitini neocamerateschi di adesso. In tutti i partiti la dirigenza è in mano a chi ha cariche in parlamento o nelle regioni e così via.
Il fatto è che chi ha una carica in questo stato si trova ad essere stipendiato lautamente per fare nulla, ha dei privilegi che però gli possono essere tolti in qualunque momento, si tratta insomma di persone ricattabili, disposte a qualunque sodomia pur di continuare a far nulla a spese del contribuente.
Non parliamo poi di come queste cariche pubbliche con i loro privilegi li portino lentamente a perdere il contatto con la realtà e vivere come una casta a parte.
Il giorno che si riuscisse una buona volta a creare il nuovo partito, in cui tutti i camerati possano veramente riconoscersi, bisognerebbe introdurre una separazione netta tra dirigenza del partito stesso e rappresentanza all'interno dello stato.
Bisognerebbe insomma stabilire che chi si occupa della direzione politica e stabilisce le candidature non puo candidarsi, e viceversa chi è stato candidato non puo far parte del direttivo.
In un partito diretto da persone che vivano del proprio lavoro e quindi siano in contatto con la realtà quotidiana e non dipendano dallo stato per sopravvivere , diventerebbe più difficile dover assistere a quei tradimenti che ora subiamo quasi ogni giorno.




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