Io ho l'hobby della fotografia. Un bel giorno ho lavorato con uno che faceva calendari di fighe che praticano sports nude. Non ci vedevo nulla di male. Lui apprezzava il mio lavoro e ha cominciato a fornirmi tutto il necessario (modelle, rimborso spese, viaggio in aereo, alberghi chic 4 X 4, barche, assistenti + uno stipendio niente male.
Mi è parso il paradiso. Poi pian piano ha cominciato a chiedermi foto di tipo meno politically correct e vi è stata un escalation. Avendo un'altro lavoro assai ben rimunerato un bel giorno ho rotto il contatto. Nel frattempo questa mia attività aveva profondemente mutato la mia percezione della sessualità. Cio' mi ha fatto molto male ed ho sperimentato il carattere di dipendenza anche forte che il contatto prolungato con determinate immagini provoca. Tutt'oggi devo ricordarmi di non lasciarmi andare e di non curiosare. Pochissimi parlano di questo, vedi per vergogna o per altre ragioni. Io avendoci lavorato un po' conosco le statistiche. Si tratta di cifre stratosferiche. Di un numero di persone affette altissimo. Il settanta per cento del traffico internet è collegato a questo fenomeno. Non è una cosa che guardi e poi spegni quando vuoi. Gli effetti collaterali sono pesantissimi e si verificano a distanza. No nessuno ne parla ma il peso del problema è già ora superiore a quello di tanti problemi di cui si è detto e scritto montagne. Il guaio e che il fenomeno continua ad espandersi. Il guaio è che i primi colpiti rischiano di essere i nostri figli. Non se ne parla perché o non si conosce il problema o ci si è già dentro di più di quanto non si voglia ammetterlo.
Hai fatto bene a parlarne ma non crede che il thread avrà successo.


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