Accompagnato dal canto dell' Internazionale e in un tripudio di bandiere rosse falcemartellute, un omarino dall' aspetto anonimo e scialbo, con le borse sotto gli occhi, i capelli grigi ben in vista, ma CON DUE PALLE COSI (tanto che alcune compagne hanno intonato un coretto: "faccele vedè, faccele toccà...") è salito sul palco della Festa dell' Unità a Genova dove è stato salutato con 5 min. filati di standing ovation.
Quell' omarino si chiama (scrivetelo) Prodi Romano e a lui guardano con occhio amorevole giovani e anziani, donne e infanti, disoccupati e pensionati, nubili e maritate dell' Italia intera, certi che solo da lui arriverà la sicurezza di un futuro migliore.
Ave Romano, compagni te salutant
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Nobis ardua
Risus abundat in ore stultorum, dicevano gli antichi...
