gli orari invernali della maggior parte delle compagnie non sono stati ancora completamente definiti. avevo 5 minuti di tempo da perdere e mi sono fatto 2 conti. naturalmente il mio punto di riferimento è sempre cta fontanarossa. ho preso come giorno di un'eventuale prenotazione il 2 novembre. le mie destinazioni: venezia, napoli, bologna/forlì e bergamo. considerazione: con il divorzio tra va e iv il numero dei voli è praticamente raddoppiato. da cta per venezia ci saranno 6 voli al giorno (2 a testa per e8, va e iv), per nap saranno 5 + l'eventuale volo di iv (3 di e8 e 2 di va), per bologna e zone limitrofe ancora 5 (2 ig, 2 iv, 1 va) e per bergamo concorrenza a 2 per iv e va adesso con un volo ciascuno. per non parlare poi di wing la nuova low cost che comincerà a volare i primi del 2005 ed avrà 2 basi operative: vrn e cta (prevedo grande concorrenza per ig). io non so quale compagnia si farà meno danni ed in effetti non so neanche se esista in realtà un volume di traffico così grande per giustificare per esempio i 6 voli su venezia ed i 5 per napoli (evidentemente si). la vedo male per e8 mentre è possibile il consolidamento per iv visto che finalmente anche le agenzie di viaggio siciliane hanno iniziato a venderne i biglietti (viste le esperienze con airsicilia nessuno voleva rifilare fregature ai propri clienti e le agenzie affiliate erano davvero pochissime, 2 per fare un es. in tutta la provincia di messina che ha 109 comuni e circa 500000 abitanti). sarebbe interessante il punto di vista di qualcuno che magari gravita negli aeroporti bgy, blq, nap e vce. carlo




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