Balle, i soldi non contano nulla!In origine postato da Rebel
1. La flessibilità del mercato del lavoro e la cancellazione di diritti fondamentali come quello della maternità retribuita (che consetiva alle donne di occuparsi per un anno intero del proprio figlio senza perdere il posto di lavoro), ora infatti il datore di lavoro può licenziare in via preventiva o non accettare l'assunzione di femmine, per evitare problemi.
Mio padre si è messo un paio di scarpe nei piedi per la prima volta a 14 anni e fin quando non è venuto al Nord non ha mai mangiato in un piatto (che era una sorta di bene di lusso), ciò non gli ha impedito di farsi la sua vita ed adesso è non dico benestante ma comunque uno che non deve chiedere una lira a nessuno per campare.
E' la cultura consumista che ha devstato le menti facendoci credere che se il nostro figlio non diventerà minimo ingegnere o dottore non vale la pena di metterlo al mondo, ora abbiamo il risultato di una natalità bassissima e di un'elevata inflazione del titolo di studio, oggi giorno per fare l'operaio a stipendio di mmerda bisogna avere la 5° superiore già solo mia madre (che è del '53) con le magistrali avrebbe potuto fare tranquillamente per tutta la vita la maestrina con 3 mesi di vacanze all'anno e un discreto stipendio (se paragonato alle ore di lavoro). Oggi una ragazza con il diploma magistrali può giusto fare le pulizie o poco altro.




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