dal quotidiano LIBERO di oggi:
" Vescovo ortodosso vuole una chiesa sulle macerie della scuola di Beslan
BESLAN - A Ground Zero, dopo l’ 11 settembre, due travi metalliche semifuse spuntavano dai cumuli di macerie componendo un abbozzo di croce. Divenne un imprevedibile segno di speranza e redenzione in un luogo di morte e disperazione. A Beslan, teatro dell’eccidio di quasi 400 persone da parte dei terroristi ceceni, il vescovo ortodosso vuole costruire una chiesa. Monsignor Teofane, pastore della diocesi di Stavropol e Vladikavkaz, ha chiesto di edificare un luogo di culto al posto dell’edificio. La scuola è stata gravemente danneggiata dalle diverse esplosioni innescate dei terroristi ceceni, al punto che le autorità avrebbero già deciso di procedere al suo abbattimento. « Costruiamo una chiesa al posto della scuola numero 1 dove i familiari possano venire a pregare » , ha detto monsignor Teofane durante la sua recente visita a Beslan, dove ha celebrato una liturgia in memoria delle vittime dell’attacco terroris t i c o. Nel corso della visita, il vescovo ha incontrato i familiari degli uccisi, fermandosi per un momento di preghiera nel cimitero della città dove sono sepolti i morti identificati della strage del 3 settembre. Ha inoltre chiesto di costruire una sorta di “ Yad Vashem” osseto, per fare memoria dei quasi 400 massacrati nella scuola di Beslan. Teofane ha infatti proposto di esporre all’interno della chiesa che vuole edificare una serie di targhe con i nomi di tutte le vittime del sequestro: attualmente i morti accertati sono 394, di cui 176 bambini, ma le autorità ossete hanno chiesto agli addetti del cimitero di preparare almeno 500 tombe. "
Shalom




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