"Il sequestro di Simona Pari e Simona Torretta è l’addio alle favole umanitarie”.
“Qualcuno ha dichiarato la guerra contro di noi, e manda a dire che tutte le armi sono utilizzabili”.
“E’ anche una conferma che gli stereotipi sulla ‘resistenza irachena’, come se fosse composta da intrepidi cavalieri dell’identità nazionale, sono carta straccia”.
“Un pacifista no global vale un militare o un bodyguard armato”.
“Nemmeno il pugno di ferro di Vladimir Putin e il controllo dei media può nascondere l’evidenza: ossia che anche in Cecenia il nazionalismo frustrato è stato contaminato dall’islamismo omicida”.
“Il cardinale Renato Martino ha dichiarato che con gli eventi di Beslan il mondo contemporaneo è scivolato nella quarta guerra mondiale”.
“Ma di per sé anche le analisi come quelle di Amato sono elusive. Parlare genericamente di ‘terrorismo’ significa accettare l’idea che sono i cattivi a organizzarsi per produrre malefatte”, “indicare il ‘terrorismo’ come il nemico supremo significa accreditare la nozione che nuclei maligni, esenti da qualsiasi razionalità politica, stiano complottando in segreto contro la civiltà”. “Così concepito, il ‘terrorismo’ è un’astrazione”.
“Davanti alla durezza semantica di Giuliano Ferrara bisognerebbe avere qualche ragione seria da opporre: ad esempio per trattare nel modo adeguato ‘l’islamizzazione a tappe forzate del martirio ceceno, divenuto uno dei fronti nichilisti della guerra religiosa islamica contro l’occidente e concretamente contro la vita dei passeggeri della metropolitana di Mosca, contro il volo dei bambini dell’Ossezia nel primo giorno di scuola’ ”.
“Sarà difficile continuare a nutrire l’idea illusoria di un diritto conculcato che si trasforma in doverosa lotta contro l’oppressione”.
“Occorre il realismo sufficiente per riconoscere che c’è una guerra e qualcuno l’ha dichiarata”.
“A dispetto dei suoi tratti irrazionali, il terrorismo nichilista contagia le marginalità sociali dell’islamismo nelle società europee, si avvale della simpatia delle ‘masse islamiche’ per qualsiasi impresa contro il Satana americano, capitalizza i successi come dimostrano le feste palestinesi per gli Scud sulle case israeliane nella prima guerra irachena del 1991, o l’entusiasmo serpeggiante per l’abbattimento delle Torri gemelle, dieci anni dopo. E’ per questo che la parola ‘terrorismo’ risulta imprecisa o svagata”.
“L’opposizione oscilla fra il tutti a casa e una permanenza umanitaria che non è ben chiaro come possa essere difesa”.
“Se questa è una guerra, bisognerà guardarla fino in fondo: e usare i concetti della politica per capire che di fronte all’abisso della ferocia non valgono giustificazionismi, teorie rassicuranti, proiezioni eufemistiche. Ci vuole il senso della realtà. E la realtà non è fatta per piacere a tutti”.
Edmondo Berselli
dall’Espresso n. 37, 16 settembre 2004
berselli?
l'espresso?
come al solito, sempre in ritardo, ma meglio tardi che mai.




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