



Scusate l'interruzione, ma non capisco cosa c'entri l'imperialismo cinese (fra l'altro tesi ridicola, basta conoscere la storia per sapere che ogni volta che la Cina sta per diventare potenza mondiale crolla di schianto per difficoltà di statica interna, vedi era Tang, era Han, la talassocrazia dei Tardi Ming e persino l'era espansionista dei Ching mancesi, finita nel disastro neanche 50 anni dopo essere iniziata e conclusasi con la dissoluzione del Celeste Impero)
Il Giappone gioca da tre decenni con il fuoco, prima ha sfruttato la bolla edilizia, poi ha dato fondo a tutte le risorse che derivavano dalla sua superiorità scientifica, infine ha fatto shopping con intenzioni egemoniche in una economia mobile e debole come quella americana. Tutto questo senza mai prendere una sola strada coerente per un tempo congruo, dovendo mantenere nel frattempo una popolazione abituatasi ad un welfare di peso crescente.
Inoltre le banche giapponesi hanno scommesso su cavalli che si sono rivelati perdenti, aggravando la situazione economico-politica del paese e finanziando per decenni una classe dirigente moribonda come quella liberaldemocratica.
Meno male che i giapponesi sono disciplinati e affezionati al lavoro e al loro paese, altrimenti sarebbero stati guai assai prima di oggi.


la vera rovina del Giapone si chiama RONALD REGAN
fino a che nn c'era RR i giap andavano fortissimo
esportavano a manetta e stavano letteralmente deindustrializzando gli usa
poi....
RR ha imposto dazi bestiali , ma sopprattutto la rivalutazione forzosa del YUAN
che è come un altro dazio doganale
da allora il giappone è crollato , mentre gli usa sono cresciuti come mai prima
grazie ai dazi doganali
x quel che riguerda il debito , fossi in loro , farei come l'argentina:
nn pagare.








Vero è che il Giappone non abbisogna di immigrati giacchè la sua densità è già altissima , sui livelli di Olanda Inghilterra e Belgio anche se la popolazione è concentrata al sud e inoltre neanche dappertutto ma specie sulle coste...
comunque non è certo con la crescita continua , anche demografica , che si risolvono questi problemi...
sinceramente non capisco come il Giappone , di cui ci hanno sempre decantato la grande tenacia sul lavoro , il grande spirito di sacrificio negli studi , l'altissimo sviluppo scientifico-tecnologico , possa avere un debito cosi alto...
forse perchè soffrono anche loro della malattia dello statalismo e che quelli di cui sopra sono più stereotipi che la realtà?:mmm:
forse il Giappone dovrebbe tentare di organizzare qualcosa , economicamente e politicamente , con Taiwan Corea Singapore Malaysia Indonesia etc per resistere all'influenza sempre maggiore della Cina ma è una strategia complicatissima , sono paesi lontani e diversissimi per cultura.
CLAUDIA CONTE, TI AMO!






Potrebbe anche darsi che il Giappone negli anni '90, quando è esplosa la globalizzazione , per non perdere quote di mercato , abbia usato la vecchia ricetta di non aumentare le tasse o addirittura ridurle , specie quelle sul lavoro , ma appoggiandosi al debito pubblico.
CLAUDIA CONTE, TI AMO!