mi abbaso al vostro livello chissa che non vi si illumini un neurone e capiate che al nord sono + bidoni che al sud.....



Fallimento


Lunedì verranno offerte le multiproprietà a Porto Cervo A novembre prima udienza nel tribunale di Brescia

I colori sono tenui, pastello, rilassanti. Ma non bisogna farsi ingannare: dietro le tinte gialline e azzurre delle villette di punta Su Turrione si confonde il fallimento della Bagaglino.
Il cui patrimonio oggi è tornato all’asta. Nel terzo tentativo di vendita sono state battute 69 villette monoproprietà della Country Village. La prossima settimana toccherà centinaia di periodi vacanza in multiproprietà per il crac della Limoni srl, una consociata del gruppo Bertelli.
Ville con vista sul golfo dell’Asinara, piscina e giardino sono state cedute a un prezzo di poco superiore ai sette milioni di euro. La perizia iniziale stimava un valore di mercato di undici milioni di euro. Il deprezzamento è stato del 36 per cento.
Sul fronte del fallimento Bagaglino è segnata in rosso un’altra importante data: il 28 settembre. All’asta finiranno 79 lotti di appartamenti in multiproprietà: settimane di vacanze a Madonna di Campiglio, Liscia di Vacca e Venezia. A prezzi, come dire, di realizzo. Le residenze turistiche alberghiere interessate dalla vendita sono i prestigiosi Des Alpes 2, Catturani e hotel Posta sulle Dolomiti, le strutture della Costa Smeralda, I Ginepri e Le Magnolie e infine il lussuoso Villa Laguna a Venezia Lido. I prezzi sono davvero interessanti: 4mila euro per una settimana in Costa Smeralda a fine giugno.
Per tutta la vita e in un trilocale da sei posti letto. Cento euro in più e si può acquistare nella residenza turistica I Ginepri la disponibilità di un bilocale da quattro posti letto per la settimana 28 agosto - 4 settembre.
Con una gradita sorpresa: nel prezzo sono comprese anche altre due settimane al Des Alpes 2 di San Martino. Paghi uno, prendi tre.
Niente da dire: nel lungo elenco di multiproprietà in vendita ci sono anche occasioni da non perdere.
I lotti più cari: da 130 mila e 225 mila euro. In vendita, nello stesso incanto, decine di settimane in bi e trilocali a Madonna di Campiglio (dal primo di gennaio sino a fine agosto) e Liscia di Vacca, escluse alcune settimane di alta stagione. Complessivamente i periodi vacanza hanno un valore di stima vicino al milione di euro. Le aste delle multiproprietà proseguiranno sino al 12 di ottobre.
Un mese dopo e la vicenda del fallimento del gruppo Bertelli si trasferirà dalle aule del tribunale civile di Brescia a quello penale.
Il 22 novembre infatti è prevista la prima udienza del processo che vede alla sbarra 73 persone: il gotha della finanza italiana, amministratori, banchieri e molti dei più importanti nomi dell’industria italiana. Dovranno rispondere, con responsabilità diverse, del fallimento Italcase - Bagaglino.
Ancora da stabilire le date delle aste per le numerose proprietà rimaste invendute. Solo a Stintino 129 appartamenti: 68 pronti per essere abitati, altri 61 da ultimare. Terreni edificabili per 15mila metri cubi la cui destinazione d’uso è vincolata a struttura ricettiva.
E ancora tutto il patrimonio alberghiero: i complessi La Corte, Il Borgo Pescatori, il Borgo Artisti, il Borgo Mercanti. Un migliaio di appartamenti ad uso residence. Compresi di strutture collaterali: piscine, campi da tennis e naturalmente il campo da golf a nove buche. Valore stimato: circa 80 milioni di euro. Alla prossima asta verranno battuti per una cifra che dovrebbe aggirarsi intorno ai 60 milioni.
Nella controversa storia dell’impero di Mario Bertelli, sono diciannove le società coinvolte nel fallimento. Per un buco accertato vicino ai 500 milioni di euro. Di cui un terzo ipotecato in favore delle banche. Proprio i tre istituti di credito coinvolti nel fallimento hanno concordato con il curatore una penale in cambio del ritiro della costituzione di parte civile da parte della curatela.Un’altra manciata di milioni da dividere tra i veri danneggiati del crac Bagaglino: diverse decine di imprenditori isolani. Una quarantina di impresari sardi si è anche costituita parte civile. Chiedendo anche i danni morali.