affermazione da orgasmo :D
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Alcune gravi psicosi caratterizzate dalla disgregazione della struttura psichica e da profonde alterazioni dei meccanismi affettivi, dell'elaborazione del pensiero e dei rapporti con la realtà, sono catalogabili con il termine schizofrenia che deriva dal greco σχίζω (scissione) e φρενός (cervello)....e si scrive con una sola z... comunque, schizzi a parte, essendo per uno stato laico, sono favorevole alla rimozione dei simboli religiosi dai luoghi pubblici e dunque sono contento anche io di non dovermi sorbire l'immagine di un ribelle messianista criptozelota :giagia:
E' sostanzialmente quello che ho espresso sul Forum di Gentilitas... alcuni ormai mi lapidavano... :sese: (insieme a me altri amici Gentili la pensano così) ne è nato un flame con gli altri interminabile... non me ne frega niente dell' "ichiodato" anzì a livello strettamente "fazioso" ovvero "di fazione" sono pure contento... ma io guardo oltre... ovvero ho scritto che:
Non mi piace il principio del perchè si vuole togliere il crocifisso... è un'operazione anti-identitaria pro-immigrati e pro materialismo-imperante-massificante. [...]
La UE è pienamente integrata nel sistema mondialista, esso stesso vuole essere l' "unica religione", il che significa che qualsiasi cosa sia considerata identitaria per un popolo, una cultura etc. e quindi vada contro la società globalizzata senza identità - se non superficiale, l'identità da supermarket dove entri e pigli quello che ti sfizia di più... - questo qualcosa è un nemico da abbattere, avrebbero fatto lo stesso se sul muro ci fosse stato un Apollo o un extraterrestre verde con le antenne... siamo a livelli dell'URSS... è materialismo totalitario...
[...]
[il crocifisso] lo si vuole togliere per sostituirlo con il relativismo totalitario, può sembrare un ossimoro ma non lo è... è un relativismo strumentale, è in realtà materialismo mondialista totalitario.
L'ostilità verso il cristianesimo non può portare a plaudire operazioni del genere, il crocifisso viene tolto in nome del niente, in nome della distruzione di qualsiasi identità a favore del miraggio della nuova società materialista egalitaria perchè formata da masse di pecore il cui unico scopo nella vita è lavorare, mangiare, riprodursi, comprarsi la macchina, fare il viaggetto ad Ibiza e comprarsi la PS3... io non ci sto, non sono di questa partita... anche perchè sò che se ci fosse stata un'altra immagine al posto del crocifisso avrebbero tolto pure quella, il sistema sradicante non vuole radici ed identità di qualsiasi tipo che siano Gentili o cristiane, o buddiste, o clingoniane, qualsiasi radice ed identità è nemica del mondo globale e come tale va estirpata.
[...]
Ma il punto infatti non è la difesa dell'appeso, non mi è piaciuta l'operazione fatta ora dopo anni e anni che gli allogeni islamici e i loro fiancheggiatori coccolaimmigrati si lamentano e pretendono arrogantemente che il crocifisso venga tolto o che il presepe non venga fatto perchè disturba la multiculturalità... il problema è il concetto che sta alla base non se mi sta antipatico il crocifisso o il presepe... si vuole che lo stato diventi solo una sorta di "dormitorio" e "supermarket" senza identità dove qualsiasi cosa che ricordi all'esterno che si trova in una terra straniera con una sua cultura, identità etc. (anche se in questo caso si tratta di identità cristiana che a noi non ci interessa ma che ci piaccia o meno è tale per ancora la maggioranza degli italiani...) deve essere eliminato, non sono più gli stranieri a doversi integrare siamo noi a dover rinunciare alla nostra cultura ed identità per non disurbarli, per non disturbare il progetto che viene portato avanti in nome della nuova religione mondialista molto più pericolosa. Il fatto non è che i cristiani siano al potere da 1700 anni, e nessuno vuole difenderli in quanto tali, ripeto è il concetto, sarebbe successo e potrebbe succedere la stessa cosa a noi una volta divenuti più visibili e "disturbanti" il sistema... a quando l'islamico che - come succede in Svezia o in Inghilterra o Olanda etc. - protesterà perchè vicino al suo quartiere a maggioranza islamica c'è qualcosa di autoctono che lo disturba, magari un tempio, o un altare Gentile? è da anni che gli islamici protestano per il crocifisso, se lo si deve togliere per fare un favore a LORO io non sono d'accordo
Che poi a me il crocifisso non piaccia e non mi rappresenti è un conto, ma chi l'ha detto che uno stato non debba avere simboli religiosi all'interno degli edifici pubblici? soprattutto chi si ritiene tradizionale non può concepire una totale separazione tra Sacro e "Profano".
[...]
uno stato ha diritto di decidere di avere uno religione di stato, se io nella scuola ci voglio mettere l'immagine di Minerva devo avere il diritto di farlo non che arriva la UE dei tecnocrati totalitari a dirmi che lo stato deve essere una entità amorfa dove l'unica cosa che unisce i cittadini è il dormire sotto lo stesso cielo ed andare allo stesso supermercato, e che ogni manifestazione di identità è bandita perchè potrebbe urtare qualche parte della società multiculturale-razziale che si vuole creare... si vuole una Europa amorfa, un contenitore di enclavi indipendentemente dalla storia, dal territorio, dalla cultura etc.??? non è la mia idea di Europa...
Sempre da quella discussione:
Roma per esempio era uno stato laico? ti rispondo senza tema di smentita: NOCitazione:
lo stato DEVE essere laico
Lo stato laico moderno è a noi funzionale? : SI
E' lo stato laico o meglio laicista lo stato adatto per una restaurazione della Pax Deorum? : NO
Siamo contenti a livello "epidermico" che l' "inchiodato" non ci sia più: SI
Il principio laicista per cui è stato tolto può rispecchiare la nostra visione? : NO
Perfettamente in linea con il mio pensiero, caro Aquilifer....non è il simbolo specifico ma il principio ad essere inaccettabile. L'omologazione al nulla posta come obiettivo desiderabile per non disturbare alcun coinquilino.
Cancellando ogni identità, ogni vestigia sacrale, qualunque essa sia si vuole in realtà espungere il concetto stesso di sacralità, riducendo l'uomo a mera unità economico-sociale omologata verso il basso.
Un disegno avvilente, negazione dell'aspetto più alto e nobile dell'essere umano. Un precedente pericoloso, apertura di una porta che dà su una china di imprevedibile esito.
Mi meraviglio che altri non si rendano conto di questo.
Il Cristianesimo dovrebbe essere difeso dal PDL dei costumi lascivi o dalla celtica Lega Nord?
Non so quale cristiano-cattolico legga questo forum, ma se la sua idea del Cristianesimo risulta essere compatibile con i festini a base di cocaina e prostitute, beh signori, credo di essere molto più cristiano di voi, non avendo mai fatto né uso di cocaina né mai pagato per avere un rapporto sessuale.
Il resto dell'intervento di Baccini, il ghibellin fuggiasco dell'UDC (il cui tradimento elettorale non è fonte di critica da parte dell'attuale maggioranza), è talmente ridicolo ed infantile che sarebbe inutile ribattere contestualmente. Per Baccini probabilmente i pagani sono ancora visti come esseri da condannare tramite la Santa Inquisizione.
La coerenza cristiana nella politica è sempre fonte di profondo gaudio per me. Non so per gli altri.
Dio è rimorto (rimorso?)
di Anna K. Valerio
Se ne andrà lasciando il cartello “torno subito”, una scia di impronte, e una nota collettiva sul registro, come è già successo in qualche classe scapestrata delle superiori? O farà finalmente, costretto dall’insolenza dei casi di cronaca, un bel miracolo, per umiliare la superbia di tutti gli scettici? Manderà qualche fiotto di sangue ben calibrato, magari dalla fronte ulcerata di spine? E Dio, suo padre, lascerà che una marmaglia di peccatori e miscredenti lo mandi in esilio senza battere ciglio, oppure è meglio preparare stivali e ombrello per un’imminente replica del diluvio universale? Possibile che una corte suprema europea possa arrivare a tanto, a imporre all’Italia di bandire i crocifissi dalle aule, senza che l’infinita bontà dell’Altissimo, dell’Onnipotente, si increspi di indignazione? Le radici cristiane dell’Europa, tutt’a un tratto, divelte… Millenni di dottrina, di roghi, di concilii cancellati… In barba ai martiri e ai crociati, ai santi e alle beate, ai monaci che ci hanno tramandato le parole della classicità e agli inquisitori che razziavano la città degli uomini per l’ingordigia della città di Dio… Eh, il Paradiso a venire: chi ci dà garanzie nette in proposito, chi ci assicura che godremo i profitti del non peccare? Meglio i paradisi artificiali. Più alla mano. Metto via un paio di quarti di stipendi e me la prendo anch’io la luce e la pace, dallo spacciatore tunisino a due isolati da casa mia. Eppoi, davanti a noi si profila sempre più edenico il trionfo definitivo dell’eguaglianza. Eguaglianza nei costumi e nei consumi: una platitude perfetta, che ha infine riscattato i vili, gli inetti, i meschini. Siamo tutti uguali, finalmente: maschi, femmine, gay e trans, forti e deboli, sani e malati, fieri e timidi, audaci e codardi, vecchi e giovani, bianchi e neri, più o meno ricchi fuori, più o meno poveri dentro, eletti ed elettori, cristiani e non cristiani. Nessuno, nell’occidente ragionevole, patisce la vera fame, la vera umiliazione, nemmeno le serve rumene, coccolate da articoli di giornale che non si tributerebbero a un incallito filantropo. Per secoli, mentre infuriavano guerre e prove d’onore, gli infimi della specie avevano dovuto riparare in Cristo. E con che foga baciavano il crocifisso, regalandogli tesori di lacrime e sospiri! Ora non ce n’è più bisogno: nessuno li discrimina ancora. Come in alto così in basso non è più la parola di passo di qualche alchimista allucinato. L’indifferenza è diventata sistematica: è insieme legge, giudizio, inno, impresa. Si fa la guerra per spargere l’indifferenza nel mondo. Si scrive per magnificare e corroborare l’indifferenza. Si giudica per punire i superbi e per rendere più facile e tranquilla la vita della mandria umana. Si legifera per omogeneizzare gusti e gesti.
E’ strano l’aroma di questo editto su carta bollata contro la croce. Una tragica, terribile, desolante, surreale vittoria. La prova della totale veridicità delle imprecazioni e delle diagnosi nietzscheane de L’anticristiano. Guardateli: hanno tolto la maschera di fedeli per rivelarsi i parassiti della croce. Dietro le loro piaghe di bisognosi di un aldilà covava una smodata volontà di potenza contro l’uomo valoroso qui e ora. Sennò adesso sarebbero coerenti con le loro affettazioni di mansuetudine: porgerebbero l’altra guancia, non chiederebbero al gregge che ancora li segue di alzare la voce per protestare. La loro storia è storia di una menzogna millenaria, di una posa millenaria. Mentendo e mugolando si sono insinuati nel cuore arcaico. Hanno approfittato della magnanimità e l’hanno corrotta in compassione e poi in necessaria adesione. Hanno vinto Roma rantolando come attori consumati. Si sono impadroniti dell’Europa per secoli e secoli. Hanno preso spaventi da non dirsi, ma poi ce l’hanno fatta sempre, rinati dalle ceneri di cui si cospargono con foga morbosa e ostentata. Ora è finita anche per loro. Non è una vittoria della Paganità, questa, ma del caos. Però com’è dolce il rumore della loro agonia!
Cultrura - Rubrica delle Edizioni di Ar | Dio è rimorto (rimorso?)
Nessuno su questo forum mi pare voglia impedire a nessuno di usare i simboli che crede tanto nella propria abitazione, quanto nel proprio luogo di culto.
Detto questo ...
Ritengo gli aspetti più nobili dell'essere umano la propria spiritualità , la conoscenza di sè stesso, l'armonizzazione con qualunque altra entità vivente, col ritrovare le/la divinità in tutto quanto ci circonda.
Quelle che tu chiami "vestigia sacrali" altro non sono che mere rappresentazioni, specchietti per le allodole oops per i babbani, feticci che servono alle grandi religioni monoteiste per giustificare i propri supposti intermediari con la supposta divinità, rappresentano in ultima sintesi la giustificazione di un sistema di potere dell'uomo sull'uomo in modalità furbescamente false che non ha mai avuto nè avrà mai alcuna validità morale.
Qualunque Pagano vede la sacralità nella Natura che lo circonda e per quanto si faccia statue o tomem o quello che vuoi tu, mai e poi mai ha pensato che la divinità risiedesse effettivamente colà.
E questo è vero per tutti i Pagani fossero pure gli aborigeni di qualche sperduto atollo nel Pacifico. Il feticismo è tutt'altra cosa.
Che poi l'NWO stia portando avanti una campagna tesa all'imposizione dei suoi disvalori è cosa assodata, ma le cose gli riescono assai facili viste le fondamenta d'argilla sulle quali si basano le religioni che intende sostituire col più protervio ateismo e materialismo.
L'NWO sta sostituendo ad un sistema di potere falso e corrotto un'altro altrettanto falso e corrotto, ma solo la Verità potrà contrastarlo, ed a ben vedere anche l'eportazione di un Dio "porgi l'altra guancia" fa parte anch'esso della loro via per la presa del potere a livello mondiale.
I vostri dei, opera di mani d'uomo ...
hanno orecchie e mai udranno ...
hanno bocca e mai parleranno ...
Crocefissi compresi.
la ringrazio per la rettifica etimologica a norma, anche se non è questo il caso specifico. la comparazione era appunto con la schizzofrenia paoliniana, tale rafforzativo è in uso proprio per il fulminato da Tarso. rafforzativo principalmente usato da quel genio di Carl Pletsch nel saggio (the anxiety of anticipation) da cui estrapolo il seguente passo
" ». Tale stato psicologico si produce quando i contenuti dell'inconscio sono «assimilati» dall'ignoranza a cui la schizzo-frenica distorsione della coscienza Paoliniana promuove manie di onniscienza non giustificata .4 Jung afferma di aver tratto l'espressione «somigliami con Dio» da Adler. Quello che si riscontra in questa prima versione del 1916 sono personali esperienze dell'autore e, inoltre, di una lunga e tardiva risposta al testo di Jones, II complesso di Dio (1913), « e quello di Freud, Introduzione del narcisismo (1914),"
cit.pag 22
detto ciò, "schizofrenia" rimane uno dei più grandi pezzi dei Sepultura
l'avrò strimpellata centinaia di volte :D