Sharm da sei aeroporti italiani per Eurofly
Il vettore anticipa le rotte dell’operativo invernale
La programmazione charter invernale affila le armi e gioca buona parte delle sue carte sul medio raggio di Sharm el Sheikh. Sul Mar Rosso Eurofly sta pianificando di ampliare il network di collegamenti dall’Italia, cominciando a servire la destinazione da almeno sei aeroporti italiani 'minori': Venezia, Torino, Ancona, Pisa, Napoli e Bari oltre che da Roma e Milano. Anche Hurgada sarà servita da Roma e da Milano. Il vettore pensa di poter basare due aeromobili a Sharm. Le altre destinazioni che faranno parte dell’operativo invernale 2004-2005 di Eurofly sono il Kenya, dove fino a inizio dicembre sono due i voli settimanali di cui uno via Roma e l’altro diretto su Mombasa, le Maldive, con tariffe competitive da 699 euro andata e ritorno su Malé, le Canarie. Sull’arcipelago spagnolo, da novembre Eurofly opererà un servizio di linea che commercializzerà attraverso il canale di vendita diretto (web e call center). L’esperienza della vendita diretta da internet e da call center, messa a punto nell’estate appena trascorsa su tre linee (Ibiza, Rodi e Fuerteventura), è stata positiva per Eurofly, tanto che il vettore decide di insistere sulla multicanalità, pur non trascurando i tour operator che restano il primo bacino di utenza per la compagnia. Il load factor delle tre linee spagnole commercializzate direttamente si è mantenuto mediamente sopra il 50 per cento, si è trattato di voli bisettimanali (con interessanti rotazioni nel week end su Ibiza, partenza venerdì e rientro lunedì) e settimanali. Come noto Eurofly sta per lanciare i voli executive su New York, a bordo di A319 da 48 posti con gli interni personalizzati da Alviero Martini. Anche Swiss si sta posizionando su questo segmento di mercato business. Sul Kenya Eurofly si dice che potrebbe essere interessata ad un ampliamento che potrebbe vedere anche Zanzibar tra le mete, tuttavia resta difficile ottenere i diritti di volo. Ora con il vuoto lasciato da East African potrebbero riaprirsi le considerazioni a favore di possibili collegamenti
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