migliaia di donne musulmane senza tutele: abusi e violenze, la legge non ci protegge dalla sharia.
poligamia, tanta violenza e il rifiuto di "concedere" il ripudio.
Aisha è una schiava dei nostri tempi:è costretta a lavorare duro per mantenere un marito padrone.se non si concede, se disobbedisce e si ribella, ammazza di botte lei e la figlia,prende in mano l'acido e minaccia di deturpare i loro volti,esibisce una tanica di benzina e minaccia di dar fuoco alla casa.
alla fine lei si è fatta coraggio e l'ha denunciato alla polizia.MA LA RISPOSTA è STATA RAGGELANTE:LE AUTORITà ITALIANE NON POSSONO INTERVENIRE FINTANTOCHE' LEI NON DIMOSTRI DI AVER DIVORZIATO.
anche se in realtà il loro è un matrimonio islamiconon riconosciuto dal nostro stato..
da un'inchiesta svolta , circa l'1,55 di musulmani presenti in italia sono poligami.
la sentenza DEL TRIBUNALE DI BOLOGNA DEL 13 MARZO 2003( e ti pareva che i compagni giudici di bologna non impiantassero la loro ignobile sentenza quotidiana, questo lo aggiunto io),HA INDIRETTAMENTE RICONOSCIUTO LA POLIGAMIA IN ITALIA, SOSTENENDO CHE "IL REATO DI BIGAMIA PUO' ESSERE COMMESSO SOLO DAL CITTADINO ITALIANOSUL TERRITORIO NAZIONALE ESSENDO IRRILEVANTEIL COMPORTAMENTO TENUTO ALL'ESTERODALLO STRANIERO LA CUI LEGGE NAZIONALE RICONOSCE LA POSSIBILITà DI CONTRARRE PIU' MATRIMONI.
(è stupefacente, ma esistono initalia giudici di questo livello).
eppure sono proprio le donne musulmane vittime dei mariti-padroni a contestare l'assenza di una leggeche le protegga ed ad invocare l'intervento dello Stato italiano.Racconta Aisha: " sono da vent'anni in italia; ho sempre lavorato nelle case degli italiani.
ho implorato mio marito di ripudiarmi.ma lui non vuole.gli interessa solo sfruttarmi.
e'un uomo senza scrupoli, una bestia.sarebbe capace di dare in pasto mia figlia agli avanzi di galera che frequenta, spacciatorie consumatori di droga..più di una volta mi ha messo il coltello alla gola e ha minacciato di sgozzarmi..
l'articolo prosegue segnalando altri esempi:
Samira, a torino, da più di dieci anni non vede i suoi figli sottratti dal padre che li ha portati in egitto dalla prima moglie: nel frattempo è costretta a subire le vessazioni del marito che vive da parassita alle sue spalle nel nostro paese..
Halina, da Nuoro, è la seconda moglie del marito marocchino, nullafacente, che si fa mantenere da entrambe le consorti e le costringe a condividere la stessa casa..
i consolati arabi conoscono in italia centinaia di casi di poligamiaconiugata alla violenza.ma preferiscono tacere.contando anche sulla rutrosia dello stato italiano ad intervenire.
ed è singolare che proprio nel momento in cui la poligamia risulta in declino nei paesi musulmani, perfino in quelli più conservatori come l'arabia saudita, guadagna invece terreno tra le comunità islamiche in italia e nell'occidente laico e cristiano.
facendo leva su condizioni relativamente migliorie tollerata da interpretazioni benevoledi codici giuridici ipergarantisti.
Magdi Allam per il Corriere della sera.




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