Che ne pensate dell'ultimo album dei CURE?
Vi piace? non vi piace? vi aspettavate qualcosa di più "dark"? oppure più "rock"? che ne pensate del nuovo produtore della band?


Che ne pensate dell'ultimo album dei CURE?
Vi piace? non vi piace? vi aspettavate qualcosa di più "dark"? oppure più "rock"? che ne pensate del nuovo produtore della band?
"Io non sono un numero....sono un'uomo libero!"


A me è piaciuto, Promise è da "catalogo", in generale il Cd mi sembra più convincente di Bf. Il suono è leggermente più rock rispetto ai precedenti decenni, nulla di rivoluzionario per Robert e soci. Non vedo l'ora di rivederli a Milano asap.
Cordiali Saluti
E voi tutti, o Celesti, ah! concedete,
Che di me degno un dì questo mio figlio
Sia spendor della patria, e de Troiani
Forte e possente regnator. Deh! fate
Che il veggendo tornar dalla battaglia
Dell'armi onusto de' nemici uccisi,
Dica talun: NON FU SI' FORTE IL PADRE:
E il cor materno nell'udirlo esulti.


Anche secondo me "the promise" è la perla del'album: con quel grido iniziale di Robert che ti fa letteralmente gelare il sangue; quella chitarra distorta e torturata per 10 lunghissimi minuti, fredda come una spada conficcata nell'anima; quel giro di basso cupo e funereo; quella batteria finale che esplode assieme a tutta la rabbia contenuta nella canzone e...."i'm waiting, i'm waiting, i'm waiting".
Tra le oltre 200 canzoni suonate dai Cure, the promise è senz'altro una delle migliori.
Nel suo complesso l'album mi piace, però BF ha saputo regalarmi più brividi, più emozioni di "the cure".
Sarà perchè amo le interminabili canzoni della band di R. Smith, mi sembra che stavolta il gruppo si sia sforzato di renderle brevi, perdendo così un po di spontaneità.
E' un disco energico e arrabbiato, però quei riff di chitarra melodici, romantici e sognanti che caratterizavano album come bloodflower e disintegration mi mancano.
I punti a favore di questo album sono la voce di Robert Smith (perfetta in ogni singola canzone) e la batteria di Jason.
Quelli a sfavore: il basso di Simon Gallup, troppo sacrificato e nascosto dietro il muro di chitarre.
"Io non sono un numero....sono un'uomo libero!"


In effetti il basso di simon è in sordina rispetto ai suoi standard, ma mi aspetto che live sarà incisivo come sempre. Hai visto (sentito) il Dvd trilogy sul concerto fatto a berlino con l'intera scaletta dei 3 album più dark dei soci? (Pornography, disintegration e bloodflowers) Perché l'ultimo esce male dal confronto con gli altri due. A pensarci bene era difficile un risultato diverso.Originally posted by Numero 6
Anche secondo me "the promise" è la perla del'album: con quel grido iniziale di Robert che ti fa letteralmente gelare il sangue; quella chitarra distorta e torturata per 10 lunghissimi minuti, fredda come una spada conficcata nell'anima; quel giro di basso cupo e funereo; quella batteria finale che esplode assieme a tutta la rabbia contenuta nella canzone e...."i'm waiting, i'm waiting, i'm waiting".
Tra le oltre 200 canzoni suonate dai Cure, the promise è senz'altro una delle migliori.
Nel suo complesso l'album mi piace, però BF ha saputo regalarmi più brividi, più emozioni di "the cure".
Sarà perchè amo le interminabili canzoni della band di R. Smith, mi sembra che stavolta il gruppo si sia sforzato di renderle brevi, perdendo così un po di spontaneità.
E' un disco energico e arrabbiato, però quei riff di chitarra melodici, romantici e sognanti che caratterizavano album come bloodflower e disintegration mi mancano.
I punti a favore di questo album sono la voce di Robert Smith (perfetta in ogni singola canzone) e la batteria di Jason.
Quelli a sfavore: il basso di Simon Gallup, troppo sacrificato e nascosto dietro il muro di chitarre.
Cordiali Saluti
E voi tutti, o Celesti, ah! concedete,
Che di me degno un dì questo mio figlio
Sia spendor della patria, e de Troiani
Forte e possente regnator. Deh! fate
Che il veggendo tornar dalla battaglia
Dell'armi onusto de' nemici uccisi,
Dica talun: NON FU SI' FORTE IL PADRE:
E il cor materno nell'udirlo esulti.


Ma ti pare che io non possieda TRILOGY?!? Per quanto riguarda BF, sono semplicemente d'acordo con l'autore di questi 3 album, e cioè Robert Smith! il quale ha dichiararto: "probabilmente Pornography, Disintegration e Bloodflower sono i migliori album dei Cure".
Detto questo, penso anch'io che Disintegration e Pornography siano nettamente superiori a Blood flower...soprattutto quell'ineguagliabile capolavoro intitolato "Pornography".
Saluti a te
![]()
"Io non sono un numero....sono un'uomo libero!"


Visto che nel forum c'è un'altro "cureniano", sottopongo questo thread a Gherrianu!
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"Io non sono un numero....sono un'uomo libero!"
per me la migliore resta "taking off"


Per me sono morti da tempo! Ma sia chiaro: non sono un darkettone nostalgico , punk madonnaro, essitenzialista con il basso o altro...dico che dopo il periodo "darkwave" hanno scritto alcune belle pop songs ma poi...la rovina! Parere personale eh![]()


Ogni musicista si evolve e Robert Smith ne è la prova.
Solo che lui si è fermato 10 anni fa.


A mio parere i Cure, gruppo che mi ha segnato x la vita (giuro) e tuttora i miei preferiti di sempre, sono finiti con l'album Wish!
La versatilità creativa di R.Smith è stata perfetta e sorprendente per quasi 20 anni, dagli albori come Easy Cure, passando attraverso la triade darkissima "17 seconds - faith - pornography", ai progetti lisergici con S.Severin dei Banshees come "The Glove", i Cult Hero, le evoluzioni dance di Head on the door, lo stupendo "Kiss me Kiss me Kiss me" (Mi vengono i lucciconi al solo pensarci..), la perla "Disintegration" (ad oggi non ho ancora sentito una canzone più bella di The same deep water as you), Wish... In seguito, ci siamo resi conto della fine degli anni '80, cambio di quella che era la formazione perfetta: Robert Smith, Porl Thompson, Simon Gallup, Lol Tolhurst, Boris Williams.. beghe legali con Lol.. la fine!!
Gli ultimi album a parte qualche episodio non credo possano essere menzionati per la qualità delle composizioni,ma quanto per essere gli album di quello che è stato un grande, grandissimo gruppo e di un genio dalla sensibilità infinita, Robert Smith!
Questo era solo il mio parere, sia chiaro!!
Un saluto a questa atmosfera Curesque (Ho "torture" come sottofondo)!!
CCS - SNI