capeggiata da mingozzi e da gambi. Non c'entrava niente con la dn e venne a spiegare che l'alleanza con i progressisti non era compatibile con l'elettorato repubblicano della romagna. Posso concederti che Gambi ci fosse in qualità di consigliere nazionale e non condividesse il succo della questione, come poi coerentemente avrebbe espresso con il suo voto nel cn. Ma questa è la versione positiva. Quella negativa è che Gambi cambiò idea con l'evolversi degli eventi. Io poi riconosco e do atto dell'attaccamento e della lealtà di gambi al partito in tutti gli anni successivi, dopo Bari ho perso il polso della situazione. Abbiamo comunque una divergenza profonda sulla natura dei repubblicani, che io tendo a considerare non simili e non assimilabile a nessuna forza altra. E vorrei che tale si considerazze anche il partito di Ravenna.




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