Ti ricordo che fu grazie ad un ministro della Pubblica Istruzione fascista, come Gentile che l'insegnamento della religione cattolica divenne materia d'insegnamento nelle scuole statali.In Origine postato da Dreyer
Pio XI non disse mai quella frase: disse (a memoria) che "forse ci voleva proprio un uomo come quello che la Provvidenza ci ha fatto incontrare, uno che non avesse le preoccupazioni della scuola liberale".
Mussolini due giorni dopo i Patti andò in parlamento e disse che ora "la Chiesa non è nè libera nè sovrana".
Egli concepiva la religione come mero instrumentum regni, non a caso era ateo.
Sui morti fascisti contro il comunismo, dico la stessa cosa dei partigiani comunisti che combattevano il fascismo: hanno combattuto una dittatura per affermarne un'latra.
Grazie a Dio non ha vinto nessuno dei due.
Mussolini ha avuto moltissimi meriti.
Chiaramente ha fatto anche degli errori, ma per questo non mi posso dire anti-fascista.
Anzi, io sono anti-anti-fascista, coiè contro l'anti-fascismo.
Non soltanto perchè sono contro la vulgata fatta dal P.C.I., ma anche perchè, a mio parere, è da stolti non vedere quello che di positivo ha fatto il fascismo e Mussolini.
Per quanto riguarda il Mussolini ateo, ti rispondo dicendoti: quando era di sinistra era un ateo anti-clericale, quando capì che la sinistra era la parte sbagliata (in occasione della Prima Guerra Mondiale) divenne, un cattolico, non fervente o molto praticante, ma comunque cattolico o perlomeno cristiano.
Quello che ho scritto per ultimo potrai dire che è una puttanata.
Invece no, se leggi l'intervista di Emil Ludwig a Mussolini, puoi capire perchè dico questo (in un capitolo dove si parla del cristianesimo e di Gesù Cristo, si capisce che cmq Mussolini era cristiano).
Il FASCISMO, cmq non era di sinistra ma di estrema destra.
Insomma, era un idea nazionalista e conservatrice rivoluzionaria.




