Illustrissimo Professore Romano Prodi,
Innanzi tutto complimenti per la sua recente elezione in seno al Parlamento Europeo.
Così anche Lei fa ora parte del neonato gruppo euro parlamentare ET?
Ho capito bene oppure trattasi di oziosa nonché capziosa notizia maliziosamente trasmessa da qualche sconosciuta agenzia stampa?
Poco importa.
A me preme rivolgerle una mia convintissima esortazione, spero senza peccare d’eccessiva presunzione, affinché Lei si decida a attivarsi con tutti i mezzi e in tutti i modi possibili e immaginabili, legittimi o no, in seno al Parlamento Europeo al fine di contrastare e bloccare quel demenziale tentativo perpetrato da alcuni per consentire l’adesione della Turchia alla nostra Unione Europea.
Come dice? Lei stesso è stato e tuttora è uno dei principali fautori e sostenitori di questo progetto?
Oppporcappp …
Eppure Lei stesso, tempo addietro, a proposito dell’ampliamento dell’Unione Europea, aveva pubblicamente dichiarato che questa, la UE, NON la si poteva “allargare all’infinito”.
Le garantisco che udendola esprimersi in modo così deciso e convincente, lì per lì, fra me e me, ho pensato: “Capperi! Il professor Prodi rischia seriamente di prolungare la sua carriera a tempo indeterminato, come pure quella dell’Ulivo!”
Ma allora? Che cos’è poi accaduto che l’ha convinto o costretto a cambiare radicalmente idea e propositi?
Forse quel paio di libretti pirotecnici che le hanno fatto recapitare in quel di Bologna?
Oppporcappp … le pensano proprio tutte … Magari è stato proprio qualche altro infingardo esponente dello stesso neonato gruppo euro parlamentare ET!
In ogni modo, poco importa: c’è sempre tempo per rimediare all’irrimediabile.
Si dichiari dunque nuovamente contrario all’adesione della Turchia. Se non altro per il semplice motivo (già ne abbiamo in abbondanza di turchi nei paraggi) che l’eventuale ingresso di una settantina di milioni di nuovi turchi in Europa andrebbe soprattutto a scapito proprio di quei lavoratori che voi così generosamente fingete di difendere.
Si attivi quindi immediatamente e con la massima risolutezza per bocciare questo irresponsabile progetto che finirebbe solo con il provocare un’ulteriore, irreversibile, devastante invasione del suolo europeo.
Ci pensi, non è mai troppo tardi.
Anche Lei, con po’ di buona volontà, potrebbe dimostrare d’essere un vero nonché intelligente Uomo di Stato.
O sbaglio?![]()


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