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Rif: Osho
Citazione:
Originariamente Scritto da
Patto
A me sembra che quella porta invece è ben pubblicizzata e abbellita con ogni sorta di addobbi. La promessa di saggezza, di realizzazione spirituale, del superamento della sofferenza e dell'impermanenza è molto attraente, a chi non piacerebbe raggiungere quel traguardo?
sono d'accordo con quanto dici, volevo solo indicare la possibilità che, proprio per quanto detto da te, la porta del vero tempio...in realtà alla vista non appaia tale ma a volte ben altro :)
si dice che numerosi Maestri hanno raggiunto la meta finale nel totale silenzio, senza alcun palcoscenico che li applaudisse o senza che la massa se ne accorgesse e li vidimasse
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Rif: Osho
Citazione:
Originariamente Scritto da
donerdarko
Scusa Prima, ma devi considerare che innanzitutto la frase che hai estrapolato va contestualizzata; chi erano in quel momento gli interlocutori?
Secondo: io non ho letto che 3 o 4 libri di Osho, ma è chiaro sin da subito che Lui abbia sempre detto tutto e il contrario di tutto; queste possono sembrare a noi chiacchiere senza alcun valore.
In ogni caso, l'esposizione dottrinale e l'esposizione delle tecniche del vygian bhairav tantra a me sembrano impeccabili.
Poi se non sbaglio proprio osho era solito dire che nessuno era tenuto a credergli. In particolare, non accettava che qualcuno discriminasse taluni elementi dell'insegnamento a discapito di altri: o lo si accettava in toto, o si dubitava di tutto. In ogni caso, la prova del 9 era sempre determinata dall'esperienza e non dalle chiacchiere
Ma tu vuoi scherzare Doner....
Cioè...uno dovrebbe accettare uno sconosciuto che dice tutto e il contrario di tutto come maestro...così, a prescindere....:postridicolo: :crepapelle:
Chi con i suoi discorsi, allocuzioni, saperii si rivolge a TUTTI indiscriminatamente ( e non ad una ristretta cerchia di discepoli) deve essere univoco e aderente alla Tradizione, non fare il pagliaccio dalla lingua biforcuta...perchè da tale sarà trattato da chi abbia un minimo di discernimento.
Secondo te quali sarebbero se no i punti di riferimento che si dovrebbero assumere per giudicare chi può avere qualcosa da insegnarti? La duplice dialettica? Il proferire cazzate integrali a seconda di cosa gli passa per la mente? Ma ragioni?
Le frasi di Osho che ho estrapolato da un discorso sul sesso non hanno bisogno di contestualizzazione. Sappi che non si possono affermare al contempo due verità antitetiche: la sola cosa che si può fare ad uso di chi non è addentro alle verità iniziatiche è di enunciare un grado inferiore della verità, ma sempre e solo di quell'unica verità, non di un'altra.
In quel pronunciamento non c'è alcuna verità, ma solo una variazione moderna, psicanalitica, direi anche reichiana sul tema "sesso libero come gioco", nel tentativo di adattare alcune realtà tradizionali di stampo assai differente ad una mentalità occidentale e degradata. Una sorta di arbitraria sintesi che non sortiva alcun altro effetto che non fosse quello di attrarre illusi avidi di scopate "consapevoli" e in totale libertà immaginandosi di fare chissà quale percorso spirituale.
E vedo che ancora qualcuno ci casca. Mi sembra persino impossibile....e probabilmente lo è....:giagia::chefico:
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Rif: Osho
Citazione:
Originariamente Scritto da primahyadum
Ma tu vuoi scherzare Doner....
Cioè...uno dovrebbe accettare uno sconosciuto che dice tutto e il contrario di tutto come maestro...così,
a prescindere....
Anche tu, primahyadum, stai scherzando...
Il campo dei Maestri è il Paradosso.
Non esiste un Maestro che ti da delle certezze, perchè i Maestri non si occupano di una Materia che è nel campo dell'intelletto, della logica o del raziocinio.
La Materia di cui si occupano è la Verità.
E la Verità esiste anche quando nega se stessa.
Se qualche uomo pensa di averla tra le mani, la Verità scivola via tra le dita come la sabbia del Mare.
Ecco che della Verità se ne può solo godere quando ti tocca.
Quindi il tuo scandalizzarti è comprensibile perchè denuncia che tu non hai mai avuto un Maestro di Verità altrimenti non scriveresti quelle cose di Osho.
Non c'è una via di mezzo : o si incontra un Vero Maestro e si ha l'esperienza VIVA di quel Maestro o altrimenti rimaniamo nel campo delle nostre aspettative : di come deve essere un Maestro e di quello che
deve dire un Maestro.
Purtroppo questa è la nostra idea del Maestro,...non è il Maestro!
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Rif: Osho
Citazione:
Originariamente Scritto da
Z4rdoz
Anche tu, primahyadum, stai scherzando...
Il campo dei Maestri è il Paradosso.
Non esiste un Maestro che ti da delle certezze, perchè i Maestri non si occupano di una Materia che è nel campo dell'intelletto, della logica o del raziocinio.
La Materia di cui si occupano è la Verità.
E la Verità esiste anche quando nega se stessa.
Se qualche uomo pensa di averla tra le mani, la Verità scivola via tra le dita come la sabbia del Mare.
Ecco che della Verità se ne può solo godere quando ti tocca.
Quindi il tuo scandalizzarti è comprensibile perchè denuncia che tu non hai mai avuto un Maestro di Verità altrimenti non scriveresti quelle cose di Osho.
Non c'è una via di mezzo : o si incontra un Vero Maestro e si ha l'esperienza VIVA di quel Maestro o altrimenti rimaniamo nel campo delle nostre aspettative : di come deve essere un Maestro e di quello che
deve dire un Maestro.
Purtroppo questa è la nostra idea del Maestro,...non è il Maestro!
:postridicolo:
Lascia perdere Zardoz...tu ne sai ancora meno di Testa....il che è tutto dire....:D
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Rif: Osho
Citazione:
Originariamente Scritto da
primahyadum
Ma tu vuoi scherzare Doner....
Cioè...uno dovrebbe accettare uno sconosciuto che dice tutto e il contrario di tutto come maestro...così, a prescindere....:postridicolo: :crepapelle:
Chi con i suoi discorsi, allocuzioni, saperii si rivolge a TUTTI indiscriminatamente ( e non ad una ristretta cerchia di discepoli) deve essere univoco e aderente alla Tradizione, non fare il pagliaccio dalla lingua biforcuta...perchè da tale sarà trattato da chi abbia un minimo di discernimento.
Secondo te quali sarebbero se no i punti di riferimento che si dovrebbero assumere per giudicare chi può avere qualcosa da insegnarti? La duplice dialettica? Il proferire cazzate integrali a seconda di cosa gli passa per la mente? Ma ragioni?
Le frasi di Osho che ho estrapolato da un discorso sul sesso non hanno bisogno di contestualizzazione. Sappi che non si possono affermare al contempo due verità antitetiche: la sola cosa che si può fare ad uso di chi non è addentro alle verità iniziatiche è di enunciare un grado inferiore della verità, ma sempre e solo di quell'unica verità, non di un'altra.
In quel pronunciamento non c'è alcuna verità, ma solo una variazione moderna, psicanalitica, direi anche reichiana sul tema "sesso libero come gioco", nel tentativo di adattare alcune realtà tradizionali di stampo assai differente ad una mentalità occidentale e degradata. Una sorta di arbitraria sintesi che non sortiva alcun altro effetto che non fosse quello di attrarre illusi avidi di scopate "consapevoli" e in totale libertà immaginandosi di fare chissà quale percorso spirituale.
E vedo che ancora qualcuno ci casca. Mi sembra persino impossibile....e probabilmente lo è....:giagia::chefico:
Ancora non arrivi a capire che Osho è contraddittorio e nel medesimo tempo estremamente preciso..
Credi che mi abbia cambiato la vita parlando di scemenze sconclusionate..?
Il dire cose diverse si accompagna anche al dire sempre la stessa cosa..quella cosa a cui tu non fai caso perché non rientra nei tuoi interessi..
E quella cosa è la meditazione..il Testimone.. il Sé..
Osho lo esprime verbalmente e lo realizza fisicamente..e tutti i discorsi che ti compiaci di criticare dimostrando che non hai ascoltato per bene ma solo ciò che volevi sentire..servono solo ad attrarre l'attenzione verso la meditazione....che non è pensare a Dio..ma è profondarsi nel soggetto oggetto..risolvere il dualismo..
In fin dei conti Osho più che avvicinare ha cercato anche di allontanare i discepoli..quelli che non capivano l'Essenza e si beavano della forma..e la forma..nel linguaggio..Osho la modificava alla bisogna..prendendosi gioco di quelle verità credute tali mentre invece sono solo idee mentali..
Parli di Gesù..?
Ma cosa sai..? Nulla.!
E su questo nulla crei teologie e filosofie..che poggiano sul nulla..
Quando capirai che Gesù..o Buddha..sono solo parole..parole a cui attribuisci significati mentali..allora avrai fatto il primo passo verso la verità....che è osservare te stesso e non le teorie dei preti..
Se poi osservando te stesso scopri qualcosa di cui parlava anche Buhha o Osho..allora questo qualcosa ti appartiene..è tuo..e nessuno potrà togliertelo..perché è tua esperienza e non chiacchiere ..
Il Principio..il Centro..il Fondamento..è il Testimone..la Coscienza..il Sé..
e Osho l'ha ripetuto fino alla nausea..ma tu ascolti solo il sesso..le auto..i pettegolezzi e ti perdi l'Essenziale..
La verità mondana è contraddittoria..e ogni cosa contiene anche il suo contrario..e Osho esponeva le varie posizioni senza per questo rinunciare ad essere vero..perché sol tu sei vero..solo tu in Brahman puoi superare tutte le contraddizioni e i dualismi..
Ma finché rimani nel mondo..il bianco è anche nero..il bello è anche brutto..e la povertà dell'ego si fa anche con le Rolls..
La ragione metafisica è che il figlio assomiglia al padre..e ogni cosa è specchio del Tutto...e come potrebbe essere univoca..?
Quindi Osho dice che Gesù è un Maestro e poi dice che Gesù è un pazzo..e nevrotico...e alla fine ..arriva a farti pensare con la tua testa..cosa che è il compito di un vero Maestro..non trasmetterti ideologie o credenze inverificabili..
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Rif: Osho
Citazione:
Originariamente Scritto da
primahyadum
:postridicolo:
Lascia perdere Zardoz...tu ne sai ancora meno di Testa....il che è tutto
dire....:D
Il vero problema è che ne sappiamo troppo...magari non sapessimo nulla..!
Siamo attaccati alle nostre misere certezze come la cozza è attaccata allo scoglio..e anche il Brahman..il Vuoto..il Centro..in noi ..come Mida..diventa pensiero..teoria..mente..e quindi illusione..bugia..che ci attanaglia a maya..al mondo..e infine alla sofferenza..
Il giorno che finalmente non saprò nulla..quando troverò il coraggio che nei bimbi è regalato..e quindi perduto..
Ecco..quel giorno nella mia vera e assoluta ignoranza avrò raggiunto la vera conoscenza..
E quel giorno mi compiacerò e sorriderò nell'essere considerato un povero fesso..un allocco..perché sarò diventato ciò che sono..dopo anni passati a diventare ciò che non ero..
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Rif: Osho
Citazione:
Originariamente Scritto da
testadiprazzo
Ancora non arrivi a capire che Osho è contraddittorio e nel medesimo tempo estremamente preciso..
Credi che mi abbia cambiato la vita parlando di scemenze sconclusionate..?
Il dire cose diverse si accompagna anche al dire sempre la stessa cosa..quella cosa a cui tu non fai caso perché non rientra nei tuoi interessi..
E quella cosa è la meditazione..il Testimone.. il Sé..
Osho lo esprime verbalmente e lo realizza fisicamente..e tutti i discorsi che ti compiaci di criticare dimostrando che non hai ascoltato per bene ma solo ciò che volevi sentire..servono solo ad attrarre l'attenzione verso la meditazione....che non è pensare a Dio..ma è profondarsi nel soggetto oggetto..risolvere il dualismo..
In fin dei conti Osho più che avvicinare ha cercato anche di allontanare i discepoli..quelli che non capivano l'Essenza e si beavano della forma..e la forma..nel linguaggio..Osho la modificava alla bisogna..prendendosi gioco di quelle verità credute tali mentre invece sono solo idee mentali..
Parli di Gesù..?
Ma cosa sai..? Nulla.!
E su questo nulla crei teologie e filosofie..che poggiano sul nulla..
Quando capirai che Gesù..o Buddha..sono solo parole..parole a cui attribuisci significati mentali..allora avrai fatto il primo passo verso la verità....che è osservare te stesso e non le teorie dei preti..
Se poi osservando te stesso scopri qualcosa di cui parlava anche Buhha o Osho..allora questo qualcosa ti appartiene..è tuo..e nessuno potrà togliertelo..perché è tua esperienza e non chiacchiere ..
Il Principio..il Centro..il Fondamento..è il Testimone..la Coscienza..il Sé..
e Osho l'ha ripetuto fino alla nausea..ma tu ascolti solo il sesso..le auto..i pettegolezzi e ti perdi l'Essenziale..
La verità mondana è contraddittoria..e ogni cosa contiene anche il suo contrario..e Osho esponeva le varie posizioni senza per questo rinunciare ad essere vero..perché sol tu sei vero..solo tu in Brahman puoi superare tutte le contraddizioni e i dualismi..
Ma finché rimani nel mondo..il bianco è anche nero..il bello è anche brutto..e la povertà dell'ego si fa anche con le Rolls..
La ragione metafisica è che il figlio assomiglia al padre..e ogni cosa è specchio del Tutto...e come potrebbe essere univoca..?
Quindi Osho dice che Gesù è un Maestro e poi dice che Gesù è un pazzo..e nevrotico...e alla fine ..arriva a farti pensare con la tua testa..cosa che è il compito di un vero Maestro..non trasmetterti ideologie o credenze inverificabili..
Allora te lo ripeterò come lo si ripete ad un bambino: il Maestro autentico è come se si rivolgesse a bambini ignari e totalmente inconsapevoli: per questo utilizzerà un linguaggio che, pur non discostandosi dalla verità, ne parlerà in termini semplici, come in una narrazione per bambini. Utilizzerà a tal scopo le strutture della mente, che sono essenziali per chi solo attraverso la mente si relaziona sia agli altri che a sé stesso.
Cercherà di far passare il suo messaggio: la promessa di qualcosa di totalmente e integralmente diverso e nuovo: la dimensione dell’essere.
E’ evidente che in questa fase egli NON POTRA’ contraddirsi, fare giochi di logica e dialettica, stupire con effetti speciali, pena la VANIFICAZIONE di ogni suo tentativo: se non arrivi a capire questo non capisci niente del resto. Il suo primo messaggio deve essere comprensibile, allusivo senza essere fuorviante, evocativo senza buttare in confusione illusoria. Non ha bisogno di allontanare: chi non è adatto si allontana da sé.
Il messaggio diretto AI PROFANI non può oltrepassare alcuni canoni prestabiliti. Resterà aderente alla tradizione e sarà rivolto alle menti degli ascoltatori. La PAROLA è strumento ESSENZIALE in questa fase.
Successivamente, e solo successivamente, nella cerchia di discepoli che si sarà formata intorno a lui, l’insegnamento potrà seguire anche altri canoni e addentrarsi in spiegazioni ed istruzioni riservate a coloro che si saranno mostrati adatti a questo e pronti ad adire vie più complesse.
Tutte le tue asserzioni confusionarie su ciò che è vero, autentico e ciò che non lo è sono indebite e non pertinenti se ci soffermiamo ad esaminare le prime fasi del messaggio di un maestro. Il nutrimento del bimbo parte dal latte materno e si snoda con gradualità fino alla consumazione e digestione di ogni tipo di alimento solido.
Sai che fai tu? Prendi un neonato e lo ingozzi di aragosta e stufato di cinghiale…cosa vuoi che ne venga fuori?
Un Testadiprazzo, naturalmente! :D
P.S. Chi vuol discorrere di povertà dell'Ego, come di ci tu...farebbe meglio, per COERENZA, ad evitare Rolls e roba consimile: un autentico maestro, oltre ad essere indifferente a certe lusinghe, è consapevole di poter scandalizzare e alimentare equivoci e da queste occasioni si tiene lontano come dalla peste....
Un VERO maestro....ovvio...:giagia: :chefico:
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Rif: Osho
Citazione:
Originariamente Scritto da primahyadum
Lascia perdere Zardoz...tu ne sai ancora meno di Testa....il che è tutto dire....
E' proprio questo il tuo limite: tu vuoi sapere e io e testadiprazzo desideriamo ESSERE.
Anche questo tuo ultimo intervento è pieno di concetti.
Tu hai già nella tua testa come deve essere un Maestro.
Tutto quello che hai scritto, su come che deve essere un Maestro sta dentro alla tua mente.
Puoi sempre proporti a qualche Maestro per scrivergli i discorsi.
E si vede bene dai tuoi interventi che ne sai a pacchi di tantecose, ma purtroppo tutte quelle cose che sai non ti serviranno a nulla per INNAMORARTI.
Perchè quell' 'ESSERE' assomiglia molto all'essere innamorati; all'essere amati !
Ecco perchè gli uomini lo anelano e lo cercano.
E tu non sei da meno...
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Rif: Osho
Citazione:
Originariamente Scritto da
Z4rdoz
E' proprio questo il tuo limite: tu vuoi sapere e io e testadiprazzo desideriamo ESSERE.
Anche questo tuo ultimo intervento è pieno di concetti.
Tu hai già nella tua testa come deve essere un Maestro.
Tutto quello che hai scritto, su come che deve essere un Maestro sta dentro alla tua mente.
Puoi sempre proporti a qualche Maestro per scrivergli i discorsi.
E si vede bene dai tuoi interventi che ne sai a pacchi di tantecose, ma purtroppo tutte quelle cose che sai non ti serviranno a nulla per INNAMORARTI.
Perchè quell' 'ESSERE' assomiglia molto all'essere innamorati; all'essere amati !
Ecco perchè gli uomini lo anelano e lo cercano.
E tu non sei da meno...
Mi spiace per te Zardoz, ma ancora una volta non hai azzeccato nulla.
Il mio Maestro l'ho incontrato una trentina d'anni fa, quando nulla sapevo di maestri e dottrine. Lui mi ha insegnato quali devono essere i requisiti di un maestro: attraverso la Tradizione agita e l'esempio. Attraverso la semplicità del suo essere e il rispetto infinito che deve a coloro che nulla conoscono e vanno accompagnati per mano.
Per gli eventi folgorativi e la nuda dimostrazione di quel che era veramente c'era un tempo successivo, nel rispetto dei tempi e della maturazione del discepolo.
Tu non hai nulla da insegnarmi Zardoz...ma non nel senso del sapere (un'erudizione a cui tutti possono giungere), ma nel senso di una esperienza profonda , personale e feconda che auguro a molti, a tutti coloro che in sincerità di cuore si sentono spinti verso un infinito che non sanno nè descrivere nè catalogare: un non-luogo e un non-tempo solitamente sconosciuti.
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Rif: Osho
Citazione:
Originariamente Scritto da primahyadum
Tu non hai nulla da insegnarmi Zardoz...ma non nel senso del sapere (un'erudizione a cui tutti possono giungere), ma nel senso di una esperienza
profonda , personale e feconda che auguro a molti, a tutti coloro che in sincerità di cuore si sentono spinti verso un infinito che non sanno nè
descrivere nè catalogare: un non-luogo e un non-tempo solitamente sconosciuti.
Io non sto insegnando niente a nessuno.
Così come tu puoi dare la tua versione dei fatti di chi è Osho, devi anche accettare chi ti dice che è UNA TUA VERSIONE DEI FATTI.
Ho solo detto che se tu conoscessi l'Essenza di un Maestro conosceresti l'essenza di tutti i Maestri che l'umanità ha avuto nel suo cammino:
Osho compreso.
L'Essenza di un Maestro è quella capacità di accendere le persone.
Pensare che il proprio Maestro abbia solo lui questa capacità è solamente un concetto che sta nella nostra testa.
Osho non è il mio Maestro , ma quell'Essenza io la sento,...ed è anche in diversi Maestri che sono qui con noi nel nostro tempo.
Il punto , e l'abbiamo scritto tante volte, è che non riusciamo ad aprire le nostre orecchie a quei Maestri perchè facciamo quell'errore ( e tu l'hai
scritto chiaramente ) di come deve essere un Maestro, di come deve porsi con i sui discepoli.
Ci stai illustrando la tua idea di relazione con il Maestro.
Per me è il più grande degli errori.
E se dico che è un errore non lo dico perchè sto insegnando a qualcuno come si fa a non commettere questo errore, sto solo dicendo che facendo così
non si ascolta un Maestro; si continua ad ascoltare noi stessi.