
Originariamente Scritto da
edera rossa
.ho scritto parecchio su questo tema ,su politica nazionale e su laici e laicità, di PIR e suPOL per sempre; per sintetizzare direi che viene chiesto da parte dei cattolici di acconsentire lala presenza di un simbolo religioso che segna l'identità di uno stato ( come un simbolo religioso su una persona ne indica altrettanto l'identità religiosa) in nome di quei valori storici del cristianesimo propri di chi ; Croce per primo, guarda a Cristo come ad un personaggio nella storia. E questo in un settore come quell d ella scuola nel quale si dovrebbero formare i nuovi cittadini ed educarli ai valori della tolleranza propri dello stato laico.
Poi si gioca sull'antiislamismo ( gran parte dei mussulmani trovano normale il crocefisso nelle aule visto che per molti di loro stato e religione si identificano) per metterlo in sacoccia ai laici ed ai cittadini italiani delle più diverse fedi religiose e delle più diverse sensibilità spitituali. E si offendono anche quei cattolici che hanno sufficente fede nella loro fede da non credere che i vangeli si impongano con il carabiniere. Quei cattolici che preferivano, in altri tempi, andare alla messa prima degli umili e dei pii, e non alla messa grande dove si lodava il regime.
Il cattolicesimo di stato sta prevalendo sul cristianesimo delle coscienze e sulla società italiana nel suo insieme. Ed EVVIVA L'EUROPA