



Buonismo di sto' cazzo, scusa.
SB è al governo con maggioranze spaventose e non conclude una mazza.
Cosa c'entri il buonismo lo capisci solo tu.
Quanto al resto: ampissimo respiro cuol dire riforme strutturale. Roba che coinvolga tutti e che deve essere condivisa il più possibile. Sennò alla prossima occasione, magari quando verrà l'altra parte politica si sbaracca tutto e si è punto e a capo. Questioni di LOGICA.
PS: Benny, io il mio programma l'ho scritto.
C. De Gaulle: "l'Italia non è un paese povero. E' un povero paese".


1) Invece di dare soldi alle Banche istituirei un ufficio presso le locali agenzie delle entrate per erogare credito con taglio massimo di 500 mila euro. Il credito sarebbe dato a tasso zero per i primi 12 mesi e poi al tasso dell'euribor + uno 0,5 % per le spese.
Conti alla mano con 10 milardi di euro potresti finanziare 20 mila piccole aziende. I soldi poi che vengono pagati per i rimborsi, per i successivi 5 anni saranno rimessi a disposizione dello stesso ufficio per ulteriri finanziamenti. Dopo 5 anni le aziende finanziate sarebbero 40 mila.
Contrario, lo Stato rimanga fuori da questo settore che è meglio per tutti. Ci sono già le banche.
2) Riforma della giustizia. Senza avventurarmi in voli pindarici, convocherei 3 rappresentati dell' ANM scelti oviamente da loro, Bersani, Casini e Di Pietro, li obbiligerei, insieme a me, a chiudersi in un albergo di Montagna ed a uscire solo quando si è trovata una soluzione ai seguenti problemi
1) Lentezza della Magistratura
2) Certezza della Pena
3) Immunità ( capisco che scotta ma per governare ritengo che occorra ) solo temporanea.
Una volta giunti all'accordo entro e non oltre 6 mesi la riforma deve essere operativa.
Favorevole ad una riforma ma la cosa andrebbe precisata meglio, così è poco chiara.
3) Riforma della Pubblica Amministrazione
Favorevole
4) Riforma delle Pensioni ( seria e senza compromessi )
Favorevolissimo.
Per le ultime 2 riforme stesso sistema di quella della giustizia. Aggiungo che chiudersi in un albergo non vuol dire al Cristallo di Cortina, ma per esempio a Camaldoli in un monastero.
5) Riforma della legge elettorale e dimezzamento del tutti i rappresentanti politici dal parlamento ai consigli comunali.
Favorevole e come già detto opterei per un maggioritario secco all'inglese.
6) Federalismo
Favorevolissimo ma occorre precisare come lo si vuole realizzare. Personalmente sono per una versione molto spinta, ai limiti dell'autonomismo.
Figliolo, lei è un asino...
(D.Pastorelli, cit.)




Io dichiarerei 6 mesi di legge marziale e ripulirei la Padania dai clandestini...
Gabinetto di emergenza nazionale, pieni poteri a un triumvirato con TOSI premier, MARONI responsabile della sicurezza interna, TREMONTI all'economia e GENTILINI commissario per l'immigrazione.
Ultima modifica di ioleggosolofeltri; 05-11-09 alle 19:55


Per il punto 1
Se lo stato ne deve stare fuori allora non doveva dare soldi alle banche. Le banche hanno preso i soldi, hanno messo apposto i bilanci e il credito non si è visto. Invece, solo in casi straordinari lo stato potrebbe distribuire credito agevolato. Ovviamente sono in casi eccezionali come questo.


Bella domanda !!
Farei un bel discorso a camere riunite ... di questo tenore:
Signori, la pacchia e' finita, tutti a casa. Gli Italiani non hanno bisogno di noi... i loro soldi sono capacissimi di spendenderseli da soli per i motivi che essi riterranno utili a loro.
Basta con gli imbrogli retorici sul "bene comune" e sull'interesse collettivo: ormai lo sanno tutti che sono cazzate utili solo per permettere ai governanti di spendere i soldi dei contribuenti.
Basta con la retorica dell'unita' della nazione: gli individui che abitano sto territorio sanno da loro come e con chi associarsi, se lo vogliono, senza che noi li costringiamo ad un destino comune.
Basta con la compravendita di voti in cambio di benefici economici, basta con le cattedrali nel deserto, basta con la dittatura della maggioranza che chiamiamo correntemente democrazia e che si concretizza nella dittatura delle minoranze.
Basta. Gli Italiani avranno la loro liberta', che e' solo individuale. La liberta dallo stato, dalle sue tasse dai suoi obblighi e dai suoi servizi osceni e incredibilemente costosi.
E mi spiace per tutti coloro che parassitano grazie allo stato, che prendono soldi tramite la sua intermediazione, e ai loro amici che invocano la lotta all'evasione: tutti costoro dovranno finalmente iniziare a produrre, se vorranno campare. Grazie. Arrivederci.


Populismo d'accatto.
A partire dal rifiuto del concetto di bene comune (cosa fondamentale nella politica) per finire con la teorizzazione dell'egoismo politico.
Concordo con te che fino ad oggi c'è stato uno spreco immenso di risorse.
Concordo con te che va aumentata, dato che c'è una richiesta sempre crescente, una maggiore autonomia politica (e qui mi sembra che il federalismo lo vogliano tutti.
Ma al solito si sta seguendo un vizio tutto italiano. Davanti a problemi reali ci si lascia prendere dal populismo e dalla "soluzione facile" che alla fin fine è un nulla ben pubblicizzato.
C. De Gaulle: "l'Italia non è un paese povero. E' un povero paese".


Discorso d'insediamento.
Signori - si fa per dire - la festa è finita.
Adesso cerchiamo qualcuno che sia competente.
Volete collaborare?


Soldi e feste per tutti....