













Io sono del 74 e lo ricordo anch'io perfettamente. L'interpretazione del gatto e della volpe mi avevano tanto impressionato che facevo le scale a gambe levate per paura che comparissero quei due figuri.Originally posted by marcejap
Per me, che sono del '70, Pinocchio rimarrà sempre quello dello sceneggiato televisivo di Luigi Comencini, con un grande Nino Manfredi che interpreta Geppetto, La Lollobrigida perfetta Fata Turchina ed i superbi Franco e Ciccio nella parte del Gatto e la Volpe.
E da menzionare le fantastiche musiche di Fiorenzo Carpi. Ancora oggi, quando sento la parola Pinocchio, mi vengono in mente quelle musiche.
![]()
![]()
Comunque il vero libro della mia infanzia è il libro Cuore. Ogni notte mio padre ne leggeva una pagina (era un diario, giusto?) a me e mio fratello prima di addormentarci e il bello è che si commuoveva da solo. Mah.![]()
Le illustrazioni lasciano senza fiato, per la loro bellezza.
Esiste in giro, se non sbaglio, un testo molto molto ben fatto dal titolo: Pinocchio e i simboli dell 'opera alchemica o giù di lì.
Me ne parlò un caro amico durante una passeggiata.
Forse tu, pcosta, ti ricordi il titolo preciso?


Il testo a cui ti riferisci è probabilmente:
"Pinocchio e i simboli della «grande opera»" di Nicola Coco e Alfredo Zambrano edito da Atanor, Roma, 1984.
qui c'è un breve riassunto: http://www.harmoniauniversalis.org/m...pinocchio.html
E sulle mille interpretazioni di Pinocchio (compresa questa) c'è anche questo thread in Esoterismo:
http://www.politicaonline.net/forum/...threadid=78661