Credo che lo spirito che deve informare la posizione liberalconservatrice possa rispondere positivamente ad un antico appello fatto da un deputato radicale del XIX secolo:
dal discorso parlamentare dell 'on. Giovagnoli, durante la seduta della Regia Camera dei Deputati del 15 maggio 1885:
" [...] vi raccomando che non entriate nel pensiero che si possa essere conservatori senza fare, in certe epoche, in certi momenti, delle grandi riforme. Quindi faccio una raccomandazione: se volete conservare, riformate, riformate, riformate […]; siate radicali nelle riforme se volete essere seri, veri, sapienti conservatori ”
(Raffaello Giovagnoli (1838-1915), giornalista e scrittore romano, partecipò al movimento garibaldino e in Parlamento fece parte della sinistra radicale. Oppositore del trasformismo depretisiano sosterrà invece la politica crispina)
Saluti liberali




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