Non credo tu conosca questo articolo tratto dalla rivista Ingegneria Ferroviaria Luglio-Agosto 2004
R.Pagagin, F. Panagin - "L'evoluzione dei carrelli ferroviari per carrozze"
Cito l'ultima parte:
"In un futuro più lontano, dopo le verifiche e le constatazioni sui costi manutentivi dei veicoli e delle linee ad alta velocità si progetteranno veicoli più leggeri con carrelli a ruote indipendenti....omissis..........pertanto si possono guadagnare su una carrozza circa 6t, che rappresenta mediamente il 15% del peso veicolo e su un'elettromotrice con due carrelli a parziale aderenza di circa 8t, che rappresenta circa il 22% del peso totale. A pari velocità del veicolo, una riduzione di peso riduce le usure sulle ruote e le aggressività del veicolo sulla rotaia. Riducendo il passo del carrello, lo spessore della tavola di rotolamento delle ruote e l'apparato frenante è possibile a pari tecnologia di costruzione, ridurre il costo del carrello orientativamente del 20%. Un tale indirizzo, oltre a contenere i costi economici degli investimenti ed energetici dei veicoli, ridurrà i costi manutentivi delle linee e dei veicoli, proiettando il trasporto ferroviario verso spazi più ampi.
Il veicolo ferroviario diventerà concorrenziale con l'aereo fino a percorsi di circa 1000km.
E' un po' sgrammaticato ma rende l'idea. Spero ti possa essere utile.
In bocca al lupo
Claudio




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