Un topo dietro al caos di Linate
Forse un roditore causa del blackout
Potrebbe esserci un innocuo topolino dietro al caos scoppiato all'aeroporto milanese di Linate il 6 e 7 ottobre scorsi. E' la teoria di un ingegnere dell'Azienda nazionale per la sicurezza del lavoro che sta lavorando per individuare l'origine di quel black out della torre di controllo dello scalo che ha semi-paralizzato il traffico aereo. "Non è da escludersi - ha detto il tecnico - che i cavi trovati spezzati possano essere stati rosicchiati da un topo"
L'indagine comunque continua e le teorie che si stanno vagliando sono di diverso tipo. Oltre a quella del roditore (che comunque secondo molti rimane la più plausibile) si parla di cavi non isolati a dovere e che hanno quindi registrato perdite di corrente, semplice usura (anche se sembra impossibile visto che erano stati sostituiti nel 2001) o forse un difetto originario.
In ogni caso i consulenti nominati dal pubblico ministero Pietro Basilone, insieme con i tecnici dell'Ansv stanno analizzando i cavi incriminati centimetro per centimetro ed entro breve dovrebbero riuscire a determinare cosa ha causato il blackout. Al momento la parola più usata per definire l'episodio è "giallo" e gli elementi finora raccolti vengono archiviati in un fascicolo per interruzione di pubblico servizio; una quindicina di persone sarebbero anche state interrogate dal pubblico ministero che evidentemente non esclude neanche l'ipotesi di un sabotaggio.
fonte: tgcom
CIAO
g o a


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