" I pm genovesi replicano « Non sono mercenari »
di ROSANNA PICCOLI
GENOVA - Il caso sta tutto in una parola: mercenari. E i pm genovesi Nicola Piacente e Monica Parentini lo chiudono con due parole: al momento del sequestro Maurizio Agliana, Umberto Cupertino, Salvatore Stefio e Fabrizio Quattrocchi non erano né “ mercenari” né “ gorilla”. Guardie del corpo forse, ma non " gorilla" assoldati per " operazioni di tipo militare" nel senso dell'ordinanza emessa dal gip barese. In sostanza, non ci sarebbero elementi per ritenere che i quattro italiani fossero al servizio della coalizione americana per scopi bellici. Tant'è vero che nei fascicoli dei magistrati genovesi non c'è traccia della legge numero 210 del 1995 che, recependo la convenzione di New York, prevede pene severe per l'attività di mercenariato, inteso come partecipazione a conflitto armato in Paese straniero in cambio di danaro. Niente, nelle azioni di Fabrizio Quattrocchi e dei suoi compagni, è stato ricondotto a questa fattispecie di reato. La procura di Genova sta invece lavorando per far luce sulla posizione di Paolo Simeone, genovese ex volontario dell'organizzazione non governativa Intersos, della sua ex collega Valeria Castellani e di Davide Giordano, collaboratore dell'agenzia di security Ibsa per la quale lavorava Quattrocchi. Vogliono capire, i magistrati genovesi, se la loro attività in Iraq prevedeva arruolamenti non autorizzati al servizio di uno Stato estero. Nei loro confronti per ora non è stato emesso alcun provvedimento, ma le indagini vanno avanti. Dopo i funerali di Quattrocchi erano proseguite a riflettori abbassati. Fino a giovedì pomeriggio, quando le agenzie hanno battuto la notizia dell'ordinanza del gip De Benedictis che bollava come " mercenari" gli già sfortunati ex ostaggi, compreso il povero Fabrizio Quattrocchi, ucciso dai sequestratori con un colpo alla nuca. Sdegno da parte del vice presidente della regione Liguria Gianni Plinio, già promotore della proposta di intitolare una strada o almeno una targa alla memoria del giovane ucciso. « Rinnovo la richiesta al sindaco Pericu » , ha detto Plinio « anche a nome dei cittadini genovesi » . E intanto, la tv locale “ Telecity” che aveva invitato i favorevoli a telefonare, ha ricevuto più di duemila chiamate "
(dal quotidiano LIBERO del 23 ottobre 2004).
Saluti liberali




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