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In Origine Postato da seurosia
Sbagli. Io intendevo dire un'altra cosa. Trent'anni fa un operaio di filatura "guardava" un ring. Oggi un operaio "guarda" 8 ring. Se consideri che una filatura media ha diciamo 50 ring, fai tu il conto...E lo stesso discorso vale per un reparto di pettinatura o per i telai...Un'azienda tessile che trent'anni fa impiegava 1.000 dipendenti, oggi fa lo stesso lavoro con 200. In una zona in cui le aziende di quelle dimensioni sono un centinaio, pensi che non conti niente quella differenza di impiego di manodopera?
Meno lavoratori nella tessitura, e piu' lavoratori in altri settori produttivi. Ad esempio 30 anni fa nessuno lavorava nel settore della telefonia cellulare, perche' non esisteva ;)
Guarda le statistiche. I Paesi piu' Tecnologizzati non hanno piu' disoccupazione di quelli piu' arretrati. Anzi quasi sempre succede il contrario :p
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In Origine Postato da Il Condor
Basta avere la volonta', e un nuovo lavoro si trova.
Riconosco comunque che, per colpa dell'attuale sistema legislativo VOLUTO DA VOI pieno di lacci e lacciuoli che frenano la Mobilita' e la Flessibilita', per trovare un nuovo posto potrebbe essere necessario accettare un peggioramento rispetto al vecchio lavoro ;)
Guarda, non è neppure così. Perchè se un'azienda ha bisogno di un buon operaio, non credo neppure che stia a tirare e comunque la paga sindacale viene data. Almeno quasi sempre, ecco. Il problema è che in certi settori, il tessile ad esempio, c'è una crisi molto forte e non si vedono segnali di ripresa. E quando dico tessile intendo dire zone in cui l'unico settore presente è proprio il tessile. Quindi l'alternativa qual'è? O cambiare lavoro, il che non è così semplice come vuoi far credere tu, o cambiare città, regione. E anche questo non è semplice.
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In Origine Postato da Il Condor
Meno lavoratori nella tessitura, e piu' lavoratori in altri settori produttivi. Ad esempio 30 anni fa nessuno lavorava nel settore della telefonia cellulare, perche' non esisteva ;)
Guarda le statistiche. I Paesi piu' Tecnologizzati non hanno piu' disoccupazione di quelli piu' arretrati. Anzi quasi sempre succede il contrario :p
E' esattamente quello che si diceva quando la tecnologia ha fatto sì che le aziende non avessero più bisogno di operai...Ma non è stato così, perchè come si è automatizzato il settore tessile, a maggior ragione si sono automatizzati gli altri settori, telefonia, computer, ecc...E poi, come fa un operaio di 45 anni lasciare la tessitura e iniziare a lavorare che so...alla nokia?
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In Origine Postato da seurosia
E' esattamente quello che si diceva quando la tecnologia ha fatto sì che le aziende non avessero più bisogno di operai...Ma non è stato così, perchè come si è automatizzato il settore tessile, a maggior ragione si sono automatizzati gli altri settori, telefonia, computer, ecc...E poi, come fa un operaio di 45 anni lasciare la tessitura e iniziare a lavorare che so...alla nokia?
Il mio era solo un esempio. Gli sbocchi professionali che uno puo' trovare sono innumerevoli.
Una persona non e' un sasso, che non puo' cambiare forma senza rompersi. Una persona puo' benissimo re-inventarsi e riciclarsi in una nuova professione a 45 anni o a 60 anni ;)
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In Origine Postato da seurosia
Guarda, non è neppure così. Perchè se un'azienda ha bisogno di un buon operaio, non credo neppure che stia a tirare e comunque la paga sindacale viene data. Almeno quasi sempre, ecco. Il problema è che in certi settori, il tessile ad esempio, c'è una crisi molto forte e non si vedono segnali di ripresa. E quando dico tessile intendo dire zone in cui l'unico settore presente è proprio il tessile. Quindi l'alternativa qual'è? O cambiare lavoro, il che non è così semplice come vuoi far credere tu, o cambiare città, regione. E anche questo non è semplice.
Il tessile e' un problema per chi si ostina a voler mantenere i suoi privilegi.
Per migliaia di Cinesi, appena sbarcati in Italia, e' una grande opportunita' di FARE I SOLDI. Io lo ADORO il Popolo Giallo ;)
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[QUOTE]In Origine Postato da Il Condor
Il mio era solo un esempio. Gli sbocchi professionali che uno puo' trovare sono innumerevoli.
Una persona non e' un sasso, che non puo' cambiare forma senza rompersi. Una persona puo' benissimo re-inventarsi e riciclarsi in una nuova professione a 45 anni o a 60 anni ;)
condor ma tu ci credi veramente a ciò che scrivi???
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In Origine Postato da Il Condor
Il mio era solo un esempio. Gli sbocchi professionali che uno puo' trovare sono innumerevoli.
Una persona non e' un sasso, che non puo' cambiare forma senza rompersi. Una persona puo' benissimo re-inventarsi e riciclarsi in una nuova professione a 45 anni o a 60 anni ;)
La persona sì. Il mondo del lavoro no.
Quando avrai 45 anni, vai alla nokia a fare la domanda di lavoro e prova dire: ho sempre fatto il tessitore, adesso sono senza lavoro e vorrei lavorare qui e costruire telefoni cellulari...
Oppure vai in un'azienda tessile a dire: ho sempre fatto l'infermiere, adesso vorrei imparare a fare il tessitore...
Dopo che ti avranno risposto ne riparliamo.