Quali?...In Origine Postato da Robinson
VAbbe', non sai rispondere.
Riprova, la prossima volta sarai piu' fortunato, con altri forumisti...
(ciao Alfo)


Quali?...In Origine Postato da Robinson
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Non sai rispondere? Peccato. Uno che dice che una cartina dove sono riportate le regioni storiche della Terra Santa per gli Ebrei può "ingannare i turisti" ....può permettersi di dire qualsiasi cavolata.In Origine Postato da Robinson
VAbbe', non sai rispondere.
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La posizione dello Stato di Israele sui territori, fino ad oggi è la seguente:
" Territori Occupati
Una dei motivi più comuni addotto dai Palestinesi per giustificare le loro azioni è la richiesta di ritiro dai Territori Occupati come condizione preliminare a qualsiasi trattativa di pace.
Tuttavia bisogna esaminare in dettaglio cosa significhi in realtà questa frase e quali sono i confini di tali territori.
Territori occupati –secondo la Quarta Convenzione di Ginevra del 1949 - sono territori appartenenti o rivendicati da uno Stato sovrano e occupati mediante un azione militare.
Tuttavia la Cisgiordania e Gaza non appartengono e non sono rivendicati da nessun Stato sovrano. In particolare i territori della Cisgiordania sono stati occupati dalla Giordania dal 1948 al 1967 (e annessi alla Giordania dal 1950) e da Israele dal 1967 in poi. La Giordania ha rinunciato a ogni rivendicazione sulla Cisgiordania annunciando il dissolvimento di ogni legame amministrativo e legale in data 31 luglio 1988.
Gaza è stata territorio sotto amministrazione militare egiziana dal 1948 al 1967 ; con il trattato di pace tra Israele ed Egitto è stata fissata la frontiera internazionale dell’Egitto con Israele e con il territori da essa amministrati.
Vale la pena di notare che le amministrazioni giordana ed egiziana furono il risultato dell’aggressione militare del 1948 al neonato stato di Israele.
Pertanto tali territori, che non appartengono giuridicamente a nessuno stato sovrano, sono territori contesi sotto amministrazione israeliana e in attesa di destinazione, da definire con un trattato internazionale; quindi non ricadono nella definizione di territori occupati.
Nell’ambito dell’amministrazione sono state definite delle zone di autonomia, riconosciute internazionalmente, dai trattati firmati da Israele e l’Autorità Palestinese.
L’articolo 6 della Quarta Convenzione di Ginevra statuisce che la Potenza Occupante è vincolata ai termini di tale Convenzione solo se esercita le funzioni di governo in tali territori. Inoltre i precedenti regolamenti dell’Aia del 1907 stabiliscono che un territorio si considera occupato se rimane sotto l’effettivo controllo dell’occupante. Pertanto il trasferimento di poteri all’ Autorità Palestinese rende difficile caratterizzare la Cisgiordania e Gaza come territori occupati, anche in considerazione del fatto che il 98% della popolazione palestinese ricade sotto la giurisdizione dell’Autorità Palestinese.
La linea di demarcazione tra Cisgiordania, Gaza e Israele corrisponde alla cosiddetta Green Line, la linea di demarcazione dal 1948 al 1967; tuttavia essa non è un confine di Stato ma una linea di cessate il fuoco sancita dall’armistizio di Rodi firmato nel 1949 con la Giordania e l’Egitto.
Israele ha un confine di stato internazionalmente riconosciuto con:
Egitto (accordi di pace di Camp David). La zona di Taba in contestazione è stata assegnata all’Egitto tramite un arbitrato internazionale.
Giordania (accordi di pace del 26 ottobre 1994). La linea di confine della Giordania corre lungo il fiume Giordano
Libano. Qui la linea di confine non è in contestazione ed è stata avallata e sancita dall’ONU dopo il ritiro dei Israele dal Libano Sud. La zona delle fattorie di Sheba (che gli Hezbollah – ma non il governo libanese - contestano come appartenente al Libano e pertanto ancora da “liberare”, in realtà è stata riconosciuta dall’ONU come appartenente alla Siria)
Il confine di Stato con la Siria non è definito univocamente in alcuni punti (a prescindere dalle alture di Golan) e pertanto dovrà essere fissato con una trattativa tra le parti.
Israele non ha un confine di Stato con i territori amministrati di Cisgiordania e Gaza.
La linea armistiziale non è un confine di stato ma riflette la posizione delle truppe avversarie al momento del cessate il fuoco. Inoltre alcune zone abitate da Ebrei sono state conquistate militarmente durante la guerra del 1948 , prima dell’armistizio (come il quartiere ebraico della Città Vecchia e il Gush Etzion) e pertanto non possono essere definiti Territori Arabi.
Pertanto un eventuale ritiro dai Territori Amministrati (Cisgiordania e Gaza) non può avvenire senza una definizione precisa e inequivocabile dei suoi confini e ciò può avvenire soltanto con un accordo fra due Stati Sovrani (Israele e lo Stato di Palestina che tuttavia al giorno d’oggi non esiste ancora).
La frase ritiro dai Territori Occupati in mancanza di una definizione precisa è pertanto un’affermazione ambigua che può avere diversi significati, incluso lo sgombero totale di tutto il territorio della Palestina come era all’epoca della scadenza del Mandato Britannico (e cioè in sostanza alla distruzione dello Stato d’Israele). "
Il governo Sharon ha deciso il ritiro unilaterale da Gaza. Da oltre un anno ha accettato ufficialmente e pubblicamente (un governo di destra con frange radicali) la nascita di uno Stato Palestinese. Mentre i palestinesi e la grande maggioranza dei paesi arabi e islamici non considerano legittimo lo Stato di Israele e ne vogliono la distruzione.
E le due SImone, non erano state rapite dalla CIA? Che ci racconti Robinson, puoi recuperare il tuo vecchio 3d....che ci facciamo 4 risate?
Shalom


Pieffebi quella è una mappa di israele, una mappa che cancella Gaza e west bank.
Non puoi starci discutere, è evidente da sè. Fai solo una figuraccia.
Le mappe turistiche hanno indicazioni varie che qui non esistono ma anche se fosse, le mappe turistiche segnano i confini.
2 stati nei confini del 67, non c'è altra soluzione. E' inutile, oltre che immorale, che Israele cerchi di arraffare qualcosa in più.
Benvenuto il ritiro da gaza, ora attendiamo al più presto quello ben più rilevante e importante dal west bank.
Israele può dire quello che vuole, il resto del mondo e per sua voce l'ONU ha parlato chiaro e molteplici volte (un buon numero con l'avvallo USA).
I territori sono occupati (e non disputati), i confini sono quelli del 1967 e la colonizzazione di territori sotto occupazione è una violazione della convenzione di Ginevra.
E' meglio che Israele dia retta alla comunità internazionale.
E' altresì sciocco e da folli dare una qualsiasi legittimazione alle richieste dei rispettivi grandismi, che siano coloro che vogliono buttare a mare e coloro che vogliono buttare oltre il giordano.
Che siano coloro che vogliono rubacchiare un bel pò di terra dai legittimi proprietari o coloro che pretendono il rientro di tutti i rifugiati.
C'è necessità di fermezza diversamente il caos non può che aumentare.
Ripeti con me: 2 stati nei confini del 67. 2 stati nei confini del 67. E tutti quelli che vogliono di più peste li colga.
Infine ripeti: Guerra brutto, kamikaze brutto, insediamenti brutto.
Questo ogni notte prima di addormentarti.
Dopo questa ennesima perla alla Sandro Bondi di Pieffebi, che dicer che la mappa di Israele presente nel sito ufficiale del ministero del turismo israeliano ha cancellato la Cisgiordania e Gaza come territori occupati perche'
posso andare a dormire.Pieffebi wrote:
Non vedo scritta la parola Israele. E' tutta Terrasanta per gli ebrei. Che forse la Galilea e la Samaria non esistono?
Infatti si parla di turismo, non di politica
Per Pieffebi la mappa di Israele del ministero del turismo israeliano descritta dal sito come![]()
e' la Mappa della terrasanta del popolo ebraico.
Ergo chi vuole la puo' visitare senza problemi, tanto si parla di turismo, no?![]()
Alfo


Per il signor Robinson una mappa dove non c'è scritto da nessuna parte "Stato di Israele" può ingannare "i turisti". Un turista potrebbe trovarsi nei terroritori mentre gli amici di Robinson appendono a testa in giù, dopo rituale squartamento, un palestinese "collaborazionista", con la partecipazione all'esecuzione della polizia di Arafat .....e credere di trovarsi in Israele. Come già detto solo chi ha il Q.I. robinsioniano potrebbe cadere nel "perfido inganno" della cartina, che non ha nulla a che vedere con quelle ostentate dall'ANP per ragioni che non sfuggiranno a chi ha un minimo di sale in zucca e di conoscenza della storia e del problema.
Non credo che ci sia altro commento da far per questo comico agit-prop da piano bar.
Il resto è spiegato molto più sopra.
Shalom


Abbiamo già discusso di questi temi e non sono così limpidi e semplici come vorresti fare credere. E se fosse per la "comunità internazionale" Israele sarebbe già stato cancellato dalla carta geografica, visto che ha sempre dovuto difendersi da solo dalle ripetute aggressione di paesi arabi, tra i quali qualcuno, canaglia e organizzatore del terrorismo, siede tranquillamente nel CdS dell'ONU. Per non dire delle vecchie risoluzioni razziste e nazicomunisteislamiche che paragonavano il sionismo al razzismo e ai tentativi razzisti della conferenza di Durban che illustrano benissimo anche il ruolo nefasto della buona parte delle ONG e dintorni....ONU.In Origine Postato da bom-bim-bom
Pieffebi quella è una mappa di israele, una mappa che cancella Gaza e west bank.
Non puoi starci discutere, è evidente da sè. Fai solo una figuraccia.
Le mappe turistiche hanno indicazioni varie che qui non esistono ma anche se fosse, le mappe turistiche segnano i confini.
2 stati nei confini del 67, non c'è altra soluzione. E' inutile, oltre che immorale, che Israele cerchi di arraffare qualcosa in più.
Benvenuto il ritiro da gaza, ora attendiamo al più presto quello ben più rilevante e importante dal west bank.
Israele può dire quello che vuole, il resto del mondo e per sua voce l'ONU ha parlato chiaro e molteplici volte (un buon numero con l'avvallo USA).
I territori sono occupati (e non disputati), i confini sono quelli del 1967 e la colonizzazione di territori sotto occupazione è una violazione della convenzione di Ginevra.
E' meglio che Israele dia retta alla comunità internazionale.
E' altresì sciocco e da folli dare una qualsiasi legittimazione alle richieste dei rispettivi grandismi, che siano coloro che vogliono buttare a mare e coloro che vogliono buttare oltre il giordano.
Che siano coloro che vogliono rubacchiare un bel pò di terra dai legittimi proprietari o coloro che pretendono il rientro di tutti i rifugiati.
C'è necessità di fermezza diversamente il caos non può che aumentare.
Ripeti con me: 2 stati nei confini del 67. 2 stati nei confini del 67. E tutti quelli che vogliono di più peste li colga.
Infine ripeti: Guerra brutto, kamikaze brutto, insediamenti brutto.
Questo ogni notte prima di addormentarti.
La soluzione sarebbe pace contro territori, ma quando parlano di territori e Palestina i 4/6 dei palestinesi intendono tutta la Palestina, e lo sai anche tu. Mentre meno di un quinto degli israeliani ha ancora sogni sulla grande Israele.
Inoltre è riduttivo e mistificatorio dimenticare che la questione non è meramente israelo-palestinese, ma arabo-palestinese. E anche questo lo sai benissimo.
Prima di addormentarmi riepeto sempre:
Antisemitismo brutto
Antisionismo brutto
Terrorismo brutto
Guerre per eliminare Israele brutte
Estrema destra ed Estrema sinistra folli ( in Israele e ovunque)
Integralismo religioso brutto ( in Israele e ovunque)
Shalom!!!
Sei eccezionale, Pieffebi.In Origine Postato da Pieffebi
Per il signor Robinson una mappa dove non c'è scritto da nessuna parte "Stato di Israele" può ingannare "i turisti".
Shalom
I miei complimenti per la tua sandrobondaggine...![]()
Alfo
I filoisraeliani tutti d'un pezzo hanno qualcosa di piu' intelligente delle assurde giustificazioni date da Pieffebondi nei confronti di una mappa di Israele dove il ministero del turismo ha cancellato i territori palestinesi occupati ?
Alfo


Sì,............
che se dal 1967 Israele avesse voluto annettersi i "territori" lo avrebbe fatto, mentre l'OLP che voleva e vuole distruggere lo Stato di Israele......non ha avuto la possibilità (rapporti di forza) di farlo. Visto che neppure l'aggressione concertata di 5 paesi arabi con l'appoggio di tutti gli altri è riuscita a piegare l'unica democrazia dell'area.
Riguardo alla cartina.... (ben diversa da quelle ostentate come simbolo dall'ANP e l'OLP) per un ebreo osservantedi qualsiasi paese al mondo la Giudea e la Samaria resteranno sempre la Giudea e la Samaria, come lo erano sotto l'Impero Ottomano. Costituiscono una RINUNCIA per aver la PACE e la SICUREZZA, di terre per lui comunque sante. Ma per capirlo occorre conoscere la storia e non essere antis....ionisti da bar sport.
Le robinsonate del comico da piano bar lasciano proprio il tempo che trovano.![]()
Shalom

