Scorie nucleari
Leggo:
“Giovedì scorso il consiglio dei ministro ha approvato un disegno di legge che ratifica l’accordo fra la Federazione russa e l’Italia per lo smantellamento dei sommergibili nucleari «radiati» dalla marina militare ex sovietica.
Ed è una sorpresa autentica. Perché in quel provvedimento, che ha l’obiettivo di rilanciare l’economia, il governo ha inserito una norma per istituire un commissario ad acta incaricato di seguire «i programmi di smantellamento delle armi di distruzione di massa» della Russia.
I due accordi stabiliscono che l’Italia presti assistenza alla Russia per lo smantellamento dei sommergibili nucleari in disarmo e la distruzione delle armi chimiche. Le intese prevedono la «gestione in sicurezza dei rifiuti radioattivi» nonché la realizzazione di un impianto per la neutralizzazione delle armi chimiche nella città di Pochep, in Russia. Imponente l’impegno finanziario assicurato dal governo italiano: 720 milioni di euro.”
E’ curioso che un Paese che non sa dove mettere le PROPRIE scorie nucleari impegni una cifra cosi’ imponente per risolvere il problema di Putin. E’ un po’ come quelle colf con la casa in disordine che vanno a fare le pulizie in casa d’altri e poi cacciano la spazzatura sotto i tappeti...
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