In Origine Postato da DrugoLebowsky
mi spiace d'iniziare una querelle proprio con te, ma:
1) l'atteggiamento della Serbia nei confrontid el Kossovo può anche essere stato spregevole, ma ancora più spregevole è stato l'atteggiamento della Nato nei confronti della Serbia. Che cosa c'è di "umanitario" nel bombardare la piazza del mercato di Nis la domenica a mezzogiorno e l'ospedale di Belgrado? Oppure "per sbaglio" l'ambasciata cinese presso la Serbia?
2) hai citato quattro ex, o futuri governanti da te ascritti al csx mondiale; di essi, a malapena Prodi potrebbe esserlo. E sorvolo sulla depenalizzazione dell'abuso in atti d'ufficio, sennò ne avrei pure per il Professore. Anche su D'Alema sorvolo, ma per pietà.
3) Sul sistema Usa fai un po' di confusione. Non è vero, come dici tu, che "sono rimasti due schieramenti". Quelli esistono press'a poco da 200 anni. Il fatto è esattamente il contrario di quello che dici tu: ne sono nati altri, per dare voce a settori della società americana che sono, o si sentono, esclusi dalla competizione elettorale. Al netto, si capisce della bassissima affluenza alle urne. 120 milioni di voti validi sono un risultato importante, ma su 289 milioni di abitanti, non poi molto.
En passant, la politica Usa che a te piace tanto si compone di iscrizione alle liste elettorali volontaria e non automatica come da noi. Proprio per questo, è fatta a bella posta affinché vasti settori della società, guardacaso i più bassi, si autoescludano dalla competizione.
Se i serbi non si mettevano in atto quei comportamenti spregevoli nei confronti dei kossovari, non avrebbero avuto bombardamenti.
Naturalmente potevamo anche starcene tutti fermi. A quest'ora parlavamo dei massacri dei serbi. Oppure della guerra tra serbi ed albanesi.
In ogni caso la domanda resta: perchè un qualunque primo ministro che fa parte della sinistra non può fare una guerra?
Se le scatena un maldestro, la può fare anche uno del centro-sinistra, no?
Poi possiamo discutere per anni del fatto che tale azione sia + o - morale. Ma se un maldestro si comporta in maniera amorale, lo voglio fare anch'io. In soldoni: se un Berlusconi si fa leggi e permessi per costruirsi un approdo per sommergibili nella sua villa violando varie leggi per la savaguardia dell'ambiente, mi sento in diritto di fare un piccolo intervento senza permesso nel mio appartamento.
(naturalmente poi tale intervento l'ho fatto dopo aver richiesto il permesso perchè non sono un forzista disonesto io)
Insomma, nessuno è limpido al 100%, e parlo anche di Prodi o D'alema, perchè no? Ma pensi davvero che ad avere un leader immacolato questi sarebbe votato dal 100%? Gli italiani hanno eletto uno che è chiaramente colpevole di corruzione ed è stato aiutato da Craxi nel farsi sul suo impero. Perchè io dovrei farmi remore a votare Prodi? Dovessi seguire questa linea non dovrei votare nessun politico. Non prendiamoci in giro. Io voto la gente per i programmi, e se non voterò mai Berlusconi è perchè ha detto bugie promettendo cose che non avrebbe mantenuto. Prodi invece ha un programma realistico. Che poi riesca a realizzarlo per intero sarà dura, ma almeno non illude la gente con proposte chiaramente irrealizzabili.
E comunque questo non mi impedisce poi di ammettere una sconfitta, come nel 2001 od ora con Kerry. Che poi ci siano dei maldestri che, frignando come dei bambini, puntino il dito e dicano "Gnè gnè gnè abbiamo vinto!" non me ne può fregare di meno. Anzi, M.N.F.
Riguardo agli schieramenti, si, ce ne possono essere centinaia di partitini, ma tutto sta a vedere se poi si alleano tra loro o si presentano divisi. Perchè presentarsi divisi significa anche essere avversari tra loro, ed è chiaro che, a meno di risultati clamorosi, non si raggiungerà mai un bel niente. Per cambiare le cose occorre un presidente. Per avere un presidente si deve vincere le elezioni. Per vincerle ci si deve unire il più possibile. Partecipare attivamente alla vita politica, spingere all'interno del proprio partito affinchè faccia sentire maggiormente la propria voce e le proprie opizioni... e le possibilità maggiori quindi si hanno con due schieramenti. Se uno dei due si spezza in due tronconi, ha perso, c'è poco da fare. Quindi se un settore dell'opinione pubblica americana vuole far emergere un problema, deve trovare una propria voce all'interno di uno dei due schieramenti, altro che creare un altro partito che al massimo potrà aspirare ad avere 1 membro nel congresso (che finirà per contare come il classico due di picche).
E se poi a votare vanno in 120 milioni su 289, significa che gli americani non sono maturi politicamente. Ma su questo ci possiamo fare ben poco...




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