Originally posted by halexandra
E pure un altro squallido provocatoruccio come cimarra ha fatto la fine che si merita. Se dovesse ricomparire con qualche clonetto, vediamo di stroncarlo sul nascere.![]()
Oggi l'Italia si troverebbe in una situazione economica migliore
L'Italia si troverebbe in una situazione economica peggiore
La situazione sarebbe in fondo la stessa


Originally posted by halexandra
E pure un altro squallido provocatoruccio come cimarra ha fatto la fine che si merita. Se dovesse ricomparire con qualche clonetto, vediamo di stroncarlo sul nascere.![]()
"Sarà qualcun'altro a ballare, ma sono io che ho scritto la musica. Io avrò influenzato la storia del XXI secolo più di qualunque altro europeo".
Der Wehrwolf


Come probabilmente vedete non frequento molto i fora oltre Destra Radicale e Tradizione Cattolica, però questo è uno di quelli che conosco di più. Vi apprezzo molto per lo spirito che nasce leggendovi e che il motto di Spengler ben esemplifica.
Sono nato in Friuli e, come molti sanno, sono stato anche un quadro della Lega, quella del periodo più verace per la mia sensibilità indipendista.
Per costruzione mentale sono etnico fino al midollo e vorrei, per esempio, che consideraste anche le etnicità al di fuori della penisola e del continente, come per esempio gli amazingh dell'Africa del Nord.
Sono sinceramente convinto che l'Italia, nata fra il 1848 ed il 1870 (tralascio i completamenti del 1918 e del 1924) sia un ibrido concepito dagli inglesi e mantenuto dopo il 1945 dagli americani per ovvie ragioni strategiche e quindi ne vada ridiscusso l'assetto anche se, per alcune posizioni, più prosaiche, potrei essere considerato un nazionalista italiano. Montanelli diceva sempre "Sono nato anarchico e, a causa degli eventi, sono diventato un conservatore", io non vorrei mai dire "Sono nato etnonazionalista e, a causa dello stato delle cose, l'etno s'è perso!".
In ogni caso, anche se per qualcuno sono una specie di bastian contrario (rompicoglioni, si dice adesso!), per le mie idee un po' originali, vorrei esprimere una preferenza per
Guelfo Nero.
Un ragazzo con un'ottima preparazione, brillante e con una buon controllo di sè stesso, cosa fondamentale per una moderazione.
Avendolo conosciuto personalmente, sono felice che la Lega (un movimento nel quale ho lasciato, in ogni caso, il cuore) lo abbia come valido elemento ma adesso basta coi complimenti, perchè io e Guelfo ci facciamo troppe smancierie negli ultimi tempi e, a me, le smanciere non garbano troppo!
@+


Caro Cariddeo, anch'io ti leggo ogni tanto su destra radicale.Vorrei porti un quesito e lo faccio senza alcun intento provocatorio, te lo assicuro, ma solo x una vorace curiosità intellettuale.Tu sei ebreo giusto? Eppure critichi in modo violento e virulento Israele..ho notato che quando li vuoi attaccare non li chiami mai "ebrei" ma "sionisti" o "giudei".Nel caso di "sionisti" è implicita da parte tua una valutazione molto negativa di quell'ideologia, giusto? Mentre nel secondo caso fai riferimento ad un antigiudaismo di matrice cattolico-tradizionalista, giusto? Volevo chiederti se non ti provoca imbarazzo sostenere tesi così radicali pur essendo di nascita ebraica ma sopratutto volevo sapere se è diffusa o meno una valutazione negativa da parte degli ebrei della diaspora sul sionismo che tu definisti se non ricordo male "malattia dell'anima".Quindi ritieni che un ebreo x essere tale non debba essere sionista e che così facendo tradisce la sua natura, la sua essenza? Secondo te lo Stato di Israele che ritieni "illegittimo" tradirebbe in qualche modo l'essenza più profonda del giudaismo? hai mai ricevuto delle "rappresaglie" (minacce, ostracismi) dai tuoi connazionali x queste tue idee? Sbaglio o in parte le tue posizioni sono le stesse di un chomsky o di un Finkelstein?Originally posted by cariddeo
Come probabilmente vedete non frequento molto i fora oltre Destra Radicale e Tradizione Cattolica, però questo è uno di quelli che conosco di più. Vi apprezzo molto per lo spirito che nasce leggendovi e che il motto di Spengler ben esemplifica.
Sono nato in Friuli e, come molti sanno, sono stato anche un quadro della Lega, quella del periodo più verace per la mia sensibilità indipendista.
Per costruzione mentale sono etnico fino al midollo e vorrei, per esempio, che consideraste anche le etnicità al di fuori della penisola e del continente, come per esempio gli amazingh dell'Africa del Nord.
Sono sinceramente convinto che l'Italia, nata fra il 1848 ed il 1870 (tralascio i completamenti del 1918 e del 1924) sia un ibrido concepito dagli inglesi e mantenuto dopo il 1945 dagli americani per ovvie ragioni strategiche e quindi ne vada ridiscusso l'assetto anche se, per alcune posizioni, più prosaiche, potrei essere considerato un nazionalista italiano. Montanelli diceva sempre "Sono nato anarchico e, a causa degli eventi, sono diventato un conservatore", io non vorrei mai dire "Sono nato etnonazionalista e, a causa dello stato delle cose, l'etno s'è perso!".
In ogni caso, anche se per qualcuno sono una specie di bastian contrario (rompicoglioni, si dice adesso!), per le mie idee un po' originali, vorrei esprimere una preferenza per
Guelfo Nero.
Un ragazzo con un'ottima preparazione, brillante e con una buon controllo di sè stesso, cosa fondamentale per una moderazione.
Avendolo conosciuto personalmente, sono felice che la Lega (un movimento nel quale ho lasciato, in ogni caso, il cuore) lo abbia come valido elemento ma adesso basta coi complimenti, perchè io e Guelfo ci facciamo troppe smancierie negli ultimi tempi e, a me, le smanciere non garbano troppo!
@+
Scusa l'off topic e spero che mi risponderai..ciao!![]()
Originally posted by cariddeo
Come probabilmente vedete non frequento molto i fora oltre Destra Radicale e Tradizione Cattolica, però questo è uno di quelli che conosco di più. Vi apprezzo molto per lo spirito che nasce leggendovi e che il motto di Spengler ben esemplifica.
Sono nato in Friuli e, come molti sanno, sono stato anche un quadro della Lega, quella del periodo più verace per la mia sensibilità indipendista.
Per costruzione mentale sono etnico fino al midollo e vorrei, per esempio, che consideraste anche le etnicità al di fuori della penisola e del continente, come per esempio gli amazingh dell'Africa del Nord.
Sono sinceramente convinto che l'Italia, nata fra il 1848 ed il 1870 (tralascio i completamenti del 1918 e del 1924) sia un ibrido concepito dagli inglesi e mantenuto dopo il 1945 dagli americani per ovvie ragioni strategiche e quindi ne vada ridiscusso l'assetto anche se, per alcune posizioni, più prosaiche, potrei essere considerato un nazionalista italiano. Montanelli diceva sempre "Sono nato anarchico e, a causa degli eventi, sono diventato un conservatore", io non vorrei mai dire "Sono nato etnonazionalista e, a causa dello stato delle cose, l'etno s'è perso!".
In ogni caso, anche se per qualcuno sono una specie di bastian contrario (rompicoglioni, si dice adesso!), per le mie idee un po' originali, vorrei esprimere una preferenza per
Guelfo Nero.
Un ragazzo con un'ottima preparazione, brillante e con una buon controllo di sè stesso, cosa fondamentale per una moderazione.
Avendolo conosciuto personalmente, sono felice che la Lega (un movimento nel quale ho lasciato, in ogni caso, il cuore) lo abbia come valido elemento ma adesso basta coi complimenti, perchè io e Guelfo ci facciamo troppe smancierie negli ultimi tempi e, a me, le smanciere non garbano troppo!
@+magari ci potresti raccontare la tua esperienza in lega e le cause della tua rottura con il Movimento...


Ringrazio Cariddeo per il voto e per il bel contributo.
Guelfo Nero![]()
Originally posted by Beli Mawyr
Spero che nessuno - e, soprattutto l'interessato - si sentirà offeso, ma a mio modesto parere, l'arruolamento di Guelfo nero tra i mod del forum etno, renderà quest'ultimo un doppione di quello del tradizionalismo cattolico, senza contare poi il fatto che chi è già impegnato altrove farebbe bene a dedicarsi alla sua occupazione originaria.
E poi non è che un tris di mod catto-tradizionalisti farà diventare sedevacantisti tutti i leghisti (deo gratias)
ben accetto il tuo giudizio caro Beli ma ogni moderatore (ogni forum e sovrano) dovrebbe preoccuparsi dei co-moderatori (e tu ne avresti certo molto più motivo di noi..) del proprio forum e non interferire bushianamente nei forum altrui...per il resto stai tranquillo che noi siamo persone equilibrate...
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tranquillo Bely.
Guelfo Nero![]()


E' lo stesso dubbio che volevo esprimere io, anche se qui forse son considerato un "esterno". Ho discusso in passato di paganesimo, anche in modo molto acceso, qui sul forum etno, e non sono mai stato censurato, non vorrei che questo andazzo (che apprezzo molto) cambiasse, mi auguro che non succeda.Originally posted by Beli Mawyr
Spero che nessuno - e, soprattutto l'interessato - si sentirà offeso, ma a mio modesto parere, l'arruolamento di Guelfo nero tra i mod del forum etno, renderà quest'ultimo un doppione di quello del tradizionalismo cattolico,![]()
Riaffiorano i ricordi degli anni di passione
ritorna il vecchio sogno per la rivoluzione.
Racconti senza fine di gente che ha pagato
non puoi mollare adesso la lotta a questo stato.
La rivoluzione è come il vento, la rivoluzione è come il vento.


E perchè dovrebbe?
"Sarà qualcun'altro a ballare, ma sono io che ho scritto la musica. Io avrò influenzato la storia del XXI secolo più di qualunque altro europeo".
Der Wehrwolf


Non sono un frequentatore del forum di Tradizione Cattolica, perchè non ne condivido la tematica di base e quindi non vado a creare maretta in "casa d'altri", ma ho "sentito dire" che in tale forum non viene lasciato molto spazio a chi cerca di mettere in discussione certi argomenti. Mi auguro che tale notizia sia poco attendibile, visto che Guelfo è tra i moderatori di tale forum e sta per diventarlo (probabilmente) anche di questo. Tutto qua, questa era la mia perplessità.Originally posted by Der Wehrwolf
E perchè dovrebbe?![]()
Riaffiorano i ricordi degli anni di passione
ritorna il vecchio sogno per la rivoluzione.
Racconti senza fine di gente che ha pagato
non puoi mollare adesso la lotta a questo stato.
La rivoluzione è come il vento, la rivoluzione è come il vento.