Apro questo thread per pubblicare i comunicati dell'MRE.
Saluti


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Pieno sostegno alla candidatura bipartisan di Emma Bonino alla carica di commissario europeo
L’on. Luciana Sbarbati, segretario nazionale dei Repubblicani Europei si esprime in favore della candidatura bipartisan di Emma Bonino alla carica di Commissario europeo alla Giustizia.
La mia dichiarazione, afferma l’on. Sbarbati, fa eco a quella di Graham Watson, Presidente del Gruppo Liberale Democratico Europeo che ha definito “ideale” la candidatura di Emma Bonino. Un “patrimonio” che è assolutamente in linea con gli ideali federalisti, radicali e repubblicani. Una candidatura – vorrei aggiungere - afferma l’on. Sbarbati, che gode di grande stima e credibilità nell’ambiente comunitario, avendo già ben operato in passato nella Commissione europea, che potrebbe dare molto all’Italia e che darebbe visibilità al Gruppo ALDE in Europa.
Auspico, continua l’on. Sbarbati, che la candidatura della Bonino possa trovare il sostegno del Governo, ma godere anche dell’appoggio della coalizione di Uniti nell’Ulivo e delle forze di centro sinistra.
Il Presidente Barroso si è già dichiarato favorevole alla sua candidatura, la casa liberale europea la sostiene e visto che l’ALDE può giocare un ruolo determinante rispetto all’esito del voto a Strasburgo, mi auguro, conclude l’on. Sbarbati, che data l’urgenza con la quale verrà presa la decisione della candidatura, questa volta converga sul nome di Emma Bonino quel doppio gradimento “persona giusta nel posto giusto” che in precedenza, in commissione Libertà Pubbliche è mancato.


SBARBATI, "RICATTI DI MAGGIORANZA", MAZZUCA "UN PREMIER SERIO PRENDEREBBE LA VIA DEL QUIRINALE"
09/nov/2004
ROMA, 9 novembre 2004 - Il Movimento dei Repubblicani Europei (MRE) richiama
la maggioranza di governo al dovere di coerenza politica.
L’On. Luciana Sbarbati, segretario politico dell’MRE e parlamentare europea, ritiene che "in questa coalizione vige la strategia del ricatto, giocata da coloro che mirano soltanto alle poltrone e mettono i propri interessi di bottega al di sopra di quelli del Paese".
L’On. Carla Mazzuca Poggiolini, rappresentante alla Camera del MRE ha dichiarato che "in un Paese serio, un capo del governo serio, che viene battuto nel voto parlamentare sulla manovra di bilancio, e fin dal primo articolo, che è il più importate della legge più importante dello Stato, dovrebbe prendere la via del Quirinale, per verificare se vi sono ancora le condizioni per continuare a governare questa nostra Repubblica".


Ma dove si trovano questi comunicati?


www.movimentorepubblicanieuropei.org ---> nelle sezioni "edicola" e "documenti"
Spero di fare una cosa utile a riportarli in questo thread, se non vi interessano ditelo che faccio a meno.
saluti


No, no, vai avanti.


Incontro con gli esponenti ed i dirigenti piemontesi del Movimento dei Repubblicani Europei
11/nov/2004
Sabato 13 novembre 2004 l'on. Luciana Sbarbati incontrerà gli esponenti ed i dirigenti piemontesi del Movimento dei Repubblicani Europei
Sabato 13 novembre 2004, nell’aula della Circoscrizione 9 - Lingotto (corso Corsica, 55) a partire dalle ore 15,00 la Segretaria Nazionale del MRE on. Luciana Sbarbati incontrerà gli esponenti ed i dirigenti piemontesi del Movimento dei Repubblicani Europei, riuniti a congresso.
Oltre ai temi di rilevo più generale, il dibattito approfondirà, in modo specifico, le prospettive delle elezioni amministrative e regionali della primavera 2005.
E’ opinione del MRE che, nella scelta del candidato alla presidenza della Regione, si sia già perduto tempo prezioso, mentre occorre procedere sollecitamente alla designazione, per passare subito dopo all’elaborazione del programma.
Torino, novembre 2005
La segreteria regionale MRE


STRATEGIA DI LISBONA, BILANCIO INSODDISFACENTE
17/nov/2004
ON. SBARBATI (Repubblicani Europei/ Uniti nell´Ulivo)
Intervenendo nell´aula di Strasburgo, l´On. Luciana Sbarbati, segretario nazionale dei Repubblicani Europei, uno dei quattro partiti della Federazione `Uniti nell´Ulivo´, ha sottolineato come rispetto agli obiettivi alti e alle ambizioni di Lisbona non bisogna arretrare. "Solo con una politica coraggiosa e con riforme strutturali adeguate si potrà mantenere il livello di coesione sociale e la qualità della vita nell´Unione - ha detto l´On. Sbarbati - ma a quanto pare i governi nazionali non lo comprendono, in special modo quello italiano della Casa delle Libertà.
Dobbiamo elaborare il Patto europeo per la gioventù le cui coordinate imprescindibili - continua la Sbarbati - sono la formazione, l´istruzione, la ricerca e il lavoro, che richiedono politiche intelligenti, generose, coordinate, ma soprattutto certezza d´investimenti. Su questo punto - ha concluso - non vi sono sufficienti risorse nel bilancio; l´1%, come ha più volte detto il presidente Romano Prodi, non può supportare una strategia cosi ambiziosa, che però è l´unica a consentirci di rispettare la sfida globale della competizione per garantire ai nostri figli pace, sviluppo sostenibile e benessere.
I governi europei- sottolinea l`On Sbarbati - sono ancora sordi su questo, cosi come è stato oggi il ministro olandese, che ha glissato sul tema a differenza del Commissiario Nielson che ha condiviso pienamente l´intervento della parlamentare italiana.


COMMISSIONE BARROSO: `ASTENSIONE RESPONSABILE`
17/nov/2004
Strasburgo - ON. SBARBATI (Repubblicani Europei/ Uniti nell´Ulivo)
L´Onorevole Luciana Sbarbati, nel suo intervento in aula sulla commissione Barroso, ha annunciato anche a nome della delegazione italiana di 'Uniti nell´Ulivo` che sta nel gruppo ALDE, un´astensione responsabile. "L´On. Buttiglione non era il solo problema della sua debole squadra, ha sottlineato l´On. Sbarbati a Barroso, sulla quale permane la pesante questione del conflitto di interessi sul portafoglio più importante che è quello alla concorrenza, tenuto in precedenza magistralmente da Mario Monti (l´Italia va ricordata anche per i meriti e per il serio contributo che ha dato alla costruzione dell´Europa, non solo per l´antieuropeismo e i problemi della CDL e del suo leader). In conclusione, l´On. Sbarbati ha sottolineato sia a Mauro che ad altri capigruppo come la delegazione italiana dell´ALDE '' non abbia fatto sconti a Buttiglione, abbia stigmatizzato l´improntitudine del governo italiano nella richiesta della delega alla giustizia, abbia apprezzato la preparazione e il garbo dell´On. Frattini, senza sottovalutare le sue reticenze, ma avrebbe voluto analogo rigore e severità sul conflitto d´interessi e le altre pesanti ipoteche che azzoppano la commissione Barroso, in cui alcuni commissari avranno sicuri impedimenti a svolgere integralmente il loro mandato".


Barroso due volte in Parlamento per avere la fiducia e dopo meno di due settimane...
23/nov/2004
Dichiarazione dell'on. Luciana Sbarbati, segretario nazionale dei Repubblicani Europei (Uniti nell'Ulivo - ALDE)
Barroso due volte in Parlamento per avere la fiducia e dopo meno di una settimana già scivola sulla condanna di Barrot, Commissario designato ai Trasporti.
"La questione sollevata oggi in Parlamento da Graham Watson, capogruppo dei liberaldemocratici europei non puó essere ignorata" è quanto dichiarato dall’on. Luciana Sbarbati dopo la riunione di bureau nella quale è stato affrontato il problema dell’incarico a Barrot.
L’incarico di Commissario europeo, come quello di qualsiasi amministratore pubblico, presuppone trasparenza, ma anche rispetto delle Istituzioni, ha proseguito l’on. Sbarbati. Un Commissario che viene in Parlamento e omette di dire di essere stato condannato, si espone a critiche per due motivi: non poteva non dire una cosa tanto importante del suo passato per ragioni di trasparenza e di ordine morale, ma soprattutto non doveva tacerlo all’istituzione che lo ha votato e abilitato all’esercizio del mandato.
Sono convinta, conclude l’on. Sbarbati che Barroso debba prendere seriamente in considerazione l’ipotesi della sostituzione di Barrot, prima che emergano nuovi elementi che mettano in cattiva luce altri componenti della sua Commissione, oltre al problema del conflitto di interessi che riguarda un Commissario, nei confronti dei quali è responsabile per Sue scelte.