Vi piace la storia dell'arte? Se si avete qualche artista o perido artistico ne cuore?
1
X
2


Vi piace la storia dell'arte? Se si avete qualche artista o perido artistico ne cuore?


Mi piacciono molto Caravaggio, Raffaello e David. Da dopo la fine del romanticismo tutta la cosiddetta "arte" mi fa sboccare.


Si, moltissimo.
Probabilmente se non avessi fatto lingue avrei scelto la facoltà di beni culturali.
Mi piacciono diversi artisti, ma ho una predilezione per Michelangelo e per gli espressionisti.
![]()
![]()


Una curiosità fuori tema: qualcuno sa se c'è qualche motivo particolare (oltre forse ad un certo pudore) per cui medievali e rinascimentali (e non solo) scolpivano la figura maschile nuda...diciamo..."microdotata"?


Non tutta, prova a ricercare i significanti profondi dell'arte contemporanea. Che poi ci sia a volte "robaccia"-soprattutto ai giorni nostri- questo è indubbio.In origine postato da Mr
Mi piacciono molto Caravaggio, Raffaello e David. Da dopo la fine del romanticismo tutta la cosiddetta "arte" mi fa sboccare.


I "significati profondi" li interpreto come la nevrosi dell'uomo moderno. Diciamo che rappresentano un'interessante cartella clinica. A mettere su una tela i quattro scarabocchi di espressionisti, impressionisti, avanguardie, cubisti, futuristi e così via sono capace anch'io.


a scuola faccio storia dell'architettura, e mi piace molto!


A mettere su una tela i quattro scarabocchi di espressionisti, impressionisti, avanguardie, cubisti, futuristi e così via sono capace anch'io.
Ehehehe tipica risposta di chi non apprezza l'arte contemporanea![]()
Ti assicuro che gli artisti di quelle correnti, sapevano disegnare e anche molto bene. Arrivati a un certo punto è naturale rompere con l'estestica del passato. E questo è successo per numerose arti ( ad es. la danza).


Sembri Hitler che parla dell' "arte degenerata"In origine postato da Mr
I "significati profondi" li interpreto come la nevrosi dell'uomo moderno. Diciamo che rappresentano un'interessante cartella clinica. A mettere su una tela i quattro scarabocchi di espressionisti, impressionisti, avanguardie, cubisti, futuristi e così via sono capace anch'io.(e secondo me aveva anche un po' ragione, però quella che proponeva lui faceva veramente cagare).


So che erano capaci di disegnare, ho visto opere "insospettabili" di certi artisti che sono migliori per diverse misure di quelle più famose.
Ma proprio il "tagliare col passato" e rifiutare la proporzione e la "forma buona" (nel senso inteso dalla psicologia della Gestalt) è indice di una patologia e di un malessere tipicamente moderno che non voglio analizzare ulteriormente o condividere.