l'astio o l'accidia in questo caso è POLITICA non certamente PERSONALE nei suoi confronti...![]()


l'astio o l'accidia in questo caso è POLITICA non certamente PERSONALE nei suoi confronti...![]()
Per Ettore e Proscritto.
Non l'ho inteso come un attacco alla mia persona e, anche se fosse stato così, nessun problema![]()
Complici o correi, almeno in questo frangente, non cambia poi molto.
Quando un grande numero di persone crede, segue e dunque appoggia un qualsiasi uomo di un certo spessore, gli si permette di crescere ulteriormente, di diventare un grande personaggio, un leader, un punto di riferimento.
Dunque, nel nostro caso, tutti coloro che a cominciare dagli anni '60 lo hanno seguito, sono comunque "complici" di ciò che Rauti è diventato.
Ora, se per le ultime scelte (che personalmente ritengo abbiano un senso o, quantomeno una logica) è perfettamente comprensibile possano essere criticate, lo stesso non si può dire per il ruolo quasi "satanico" attribuito a Rauti dal '67 in avanti da Proscritto.
Mi rifiuto di credere che ai tempi fosse solo una infatuazione giovanile. Certo, i giovani sono sognatori, idealisti, si infiammano... Ma non può essere stato tutto "emozione": per forza di cose dev'esserci stato qualcosa d'altro e di ben più grande nella sua persona che ha infiammato decine di migliaia di camerati, giovani e meno giovani, per decenni. Non qualche mese o un anno: decenni!
Le infatuazioni possono esistere: esistono. Ma se non si basano su solide fondamenta (nello specifico tesi, progetti, intuizioni...), durano poco e vengono subito smascherate.
O mi volete far credere che erano ed eravate tutti degli sciocchi "burattini"? Certo, qualche sprovveduto ci sarà anche stato; ma la stragrande maggioranza delle persone credo fosse assolutamente dotata intellettivamente e, dunque, capace di intendere e di volere.
Per chiudere il cerchio, anche se il leader negli sbagli è quello più facilmente additabile come principale responsabile, credo le colpe vadano distribuite un pò più onestamente: dunque anche su coloro che lo hanno seguito ed appoggiato.


ho scritto ANCHE e mi sono chiamato a correo (non complice, che è un'altra cosa). Mo' basta eh ...In origine postato da Missino
Per Ettore e Proscritto.
Non l'ho inteso come un attacco alla mia persona e, anche se fosse stato così, nessun problema![]()
Complici o correi, almeno in questo frangente, non cambia poi molto.
Quando un grande numero di persone crede, segue e dunque appoggia un qualsiasi uomo di un certo spessore, gli si permette di crescere ulteriormente, di diventare un grande personaggio, un leader, un punto di riferimento.
Dunque, nel nostro caso, tutti coloro che a cominciare dagli anni '60 lo hanno seguito, sono comunque "complici" di ciò che Rauti è diventato.
Ora, se per le ultime scelte (che personalmente ritengo abbiano un senso o, quantomeno una logica) è perfettamente comprensibile possano essere criticate, lo stesso non si può dire per il ruolo quasi "satanico" attribuito a Rauti dal '67 in avanti da Proscritto.
Mi rifiuto di credere che ai tempi fosse solo una infatuazione giovanile. Certo, i giovani sono sognatori, idealisti, si infiammano... Ma non può essere stato tutto "emozione": per forza di cose dev'esserci stato qualcosa d'altro e di ben più grande nella sua persona che ha infiammato decine di migliaia di camerati, giovani e meno giovani.
Le infatuazioni possono esistere: esistono. Ma se non si basano su solide fondamenta (nello specifico tesi, progetti, intuizioni...), durano poco e vengono subito smascherate.
O mi volete far credere che erano ed eravate tutti degli sciocchi "burattini"? Certo, qualche sprovveduto ci sarà anche stato; ma la stragrande maggioranza delle persone credo fosse assolutamente dotata intellettivamente e, dunque, capace di intendere e di volere.
Per chiudere il cerchio, anche se il leader negli sbagli è quello più facilmente additabile come principale responsabile, credo le colpe vadano distribuite un pò più onestamente: dunque anche su coloro che lo hanno seguito ed appoggiato.
( per la cronaca: questo correo qua che scrive per evitare di far danni ulteriori ha smesso di far politica anni fa. Il tuo vate ancora è lì a provarle tutte. Digli di smettere)


hai evidenziato uno dei passi più significativi....In origine postato da iproscritti
....
prima ha lanciato i suoi fedelissimi all'accordo coi quarantenni di Fini e poi, senza dir niente a nessuno, è diventato segretario in virtù di un patto suo personale con gli stessi che fino al giorno prima erano il più valido supporto di Almirante
....
questo secondo me fu la premessa a tutti i disastri futuri...
da li in poi i rapporti con i finiani (..e non avevano neanche tutti i torti....) diventarono da "separati in casa" e la compatezza della corrente andò progressivamente a sfaldarsi...
Te lo dico con il massimo rispetto (dato che ho solo 32 anni, se non altro per questioni di esperienza e di militanza).In origine postato da iproscritti
per la cronaca: questo correo qua che scrive per evitare di far danni ulteriori ha smesso di far politica anni fa. Il tuo vate ancora è lì a provarle tutte. Digli di smettere)
Nessuno ti obbliga a seguirlo, a seguirci o ad andar dietro a nessun altro (questo lo avevo già detto sopra).
Se uno si vuole mettere in disparte, o dedicarsi ad altro, padronissimo di farlo.
Se però uno si chiama fuori, per conto mio non è più autorizzato a dire nulla: tantomeno a criticare.
Solo chi milita ed è attivo può sbagliare: chi non fa un tubo, non sbaglia mai... Ma questo è troppo comodo.


hai 32 anni ??In origine postato da Missino
Te lo dico con il massimo rispetto (dato che ho solo 32 anni, se non altro per questioni di esperienza e di militanza).
Nessuno ti obbliga a seguirlo, a seguirci o ad andar dietro a nessun altro (questo lo avevo già detto sopra).
Se uno si vuole mettere in disparte, o dedicarsi ad altro, padronissimo di farlo.
Se però uno si chiama fuori, per conto mio non è più autorizzato a dire nulla: tantomeno a criticare.
Solo chi milita ed è attivo può sbagliare: chi non fa un tubo, non sbaglia mai... Ma questo è troppo comodo.![]()
be io ne ho solo uno in più di te....., certo sono stato precoce...a 13 anni ero già iscritto (barando di un anno l'età..) al F.d.G...ed ora mi trovo con 20 anni di militanza alle spalle (sic!!), e di esperienza ne ho parecchia....
io non condanno il mio passato e tantomeno DIMENTICO le basi che Rauti mi ha dato...ma non puoi chiedermi di appoggiarlo ANCORA..non più..., come gli dicevo già diversi anni fa..e come gli dissi lasciandolo..."Segretario, si DEDICHI a scrivere libri..."![]()
Non farete strada..e tra poco di Voi ultimo suo baluardo rimarrà veramente NULLA..credi a me....


una gallina se le stacchi la testa corre ancora parecchio prima di cadere stecchita.In origine postato da Missino
Te lo dico con il massimo rispetto (dato che ho solo 32 anni, se non altro per questioni di esperienza e di militanza).
Nessuno ti obbliga a seguirlo, a seguirci o ad andar dietro a nessun altro (questo lo avevo già detto sopra).
Se uno si vuole mettere in disparte, o dedicarsi ad altro, padronissimo di farlo.
Se però uno si chiama fuori, per conto mio non è più autorizzato a dire nulla: tantomeno a criticare.
Solo chi milita ed è attivo può sbagliare: chi non fa un tubo, non sbaglia mai... Ma questo è troppo comodo.
Tutti abbiamo il diritto di avere opinioni e manifestarle, chi ha la testa ha il dovere di usarla.
Quanto all'impegno personale in politica, credo avremo modo di riparlarne.
Ave ac vale


la vera "cappella" fu la gestione romanocentrica, tra l'altro emarginando i migliori elementi dei gruppi giovanili di Roma che aveva in uggia.In origine postato da Wandervogel
hai evidenziato uno dei passi più significativi....
questo secondo me fu la premessa a tutti i disastri futuri...
da li in poi i rapporti con i finiani (..e non avevano neanche tutti i torti....) diventarono da "separati in casa" e la compatezza della corrente andò progressivamente a sfaldarsi...
Sono sempre rimasto indeciso se abbia fatto fuori Marco Tarchi perché il Marco aveva fatto "Elementi" o perché era figlio (o nipote? non ricordo bene e Marco attualmente non frequento) del Ministro Tarchi ... Sai com'è ... anche il veleno nelle file dei reduci della RSI non era poco.
Quanto ai rapporti coi "finiani" a Firenze erano ricomponibili, in altre città toscane molto meno (non so quanti anni tu abbia ma in quegli anni ero proprio da quelle parti)
Caro Ettore, quanto a strada... vedremo.In origine postato da ETTORE MUTI
io non condanno il mio passato e tantomeno DIMENTICO le basi che Rauti mi ha dato...ma non puoi chiedermi di appoggiarlo ANCORA
Non farete strada..e tra poco di Voi ultimo suo baluardo rimarrà veramente NULLA..credi a me....
Personalmente ho sempre fatto e faccio ciò che ritengo giusto, al di là di "preoccupazioni" di questo tipo.
Certo non obbligo nessuno ad appoggiarlo ex novo o di nuovo.
Ma nemmeno a me, che voglio continuare a fare qualcosa, si può chiedere, ad esempio, di seguire un tipo vuoto come la Mussolini.
Disapprovo il suo "strano" percorso umano e politico e, cognome mal portato a parte, trovo non abbia nulla in comune con i nostri Valori.
In più Rauti, oltre a non essere uno "strillone" da giornaletto di quartiere, se non altro un discorso serio e delle analisi di un certo livello è in grado di farle.


solo quello..e cioè bei discorsi.....In origine postato da Missino
Caro Ettore, quanto a strada... vedremo.
Personalmente ho sempre fatto e faccio ciò che ritengo giusto, al di là di "preoccupazioni" di questo tipo.
Certo non obbligo nessuno ad appoggiarlo ex novo o di nuovo.
Ma nemmeno a me, che voglio continuare a fare qualcosa, si può chiedere, ad esempio, di seguire un tipo vuoto come la Mussolini.
Disapprovo il suo "strano" percorso umano e politico e, cognome mal portato a parte, trovo non abbia nulla in comune con i nostri Valori.
In più Rauti, oltre a non essere uno "strillone" da giornaletto di quartiere, se non altro un discorso serio e delle analisi di un certo livello è in grado di farle.![]()
comunque in bocca al lupo !!