è una questione più sostanziale, amico mio.In origine postato da fedalmor
Penso che la discussione sia degenerata - anche e, forse, soprattutto per colpa mia, cosa di cui mi rammarico - sull'invettiva personale a questo o, quello. Le mie parole, espresse a sproposito in qualche forma, non intendevano in alcun modo colpire la persona di Rauti, né chicchesia, specie per le proprie carriere personali. È un dato di fatto, altresì, che Rauti abbia piazzato molti in luoghi inopportuni. Starà a loro confermarli, questi posti, e alla loro effettiva capacità.
Ritornando alla 'rautite', se l'ho ben intesa, penso debba far riflettere la tendenza secessionista ed auto-lesionista dell'area: dovremmo lavorare tutti insieme, come spesso ho auspicato, e lasciare al gossip - per parafrasare me stesso - le diatribe da portinaia. Io stesso ho sbagliato, inserendomi in questo meccanismo perverso: è successo una volta e non accadrà più.
In ultimo: penso sia intelligenjia, c'è poi la variante spagnola che suona come intellijencia![]()
La domanda da porsi è, a mio modo di vedere:
perché intelligenze vive, temi culturali e politici vincenti, strutture politiche intere si sono così disperse e frammentate?
Non certo solo ed unicamente per il pessimo carattere di Pino Rauti, non c'è dubbio.
O c'è un difetto di uomini o c'è un difetto più strutturale.
In entrambi i casi, siccome nessuno di noi viene dalla Luna ed è arrivato oggi, è il caso che ci si rifletta. Se non altro per evitare di ripetere degli errori. O anche per verificare cosa in realtà ci accomuna e cosa no




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