E' un'arma a doppio taglio. Ancora negli anni 80 la nazione sarda era negata, ma così facendo i partiti "made in Sardinia" sia sardisti che indipendentisti erano potentissimi (come in Sudtirolo, il PsdAz ha governato l'isola da leader). Allo stato attuale a livello di propaganda l'identità è sempre più esibita, abusata, usata a livello propagandistico, ma ciò indebolisce le forse nate in Sardegna e che sinceramente vogliono lavorare per l'autonomia o l'indipendenza della Sardegna, a favore di forze italiane che usano questi termini solo per attirare voti, ma che poi devono rendere conto a Roma, senza di fatto dare un vero seguito alle dichiarazioni in campagna elettorale.In origine postato da asburgico
AH ho capito. A sentirla così mi sembrerebbe anche una cosa positiva, in fondo tutto ciò che concorre a rafforzare l'identità sarda viaggia nella vostra direzione, o no?
Paradossalmente il Sudtirolo, che è una terra in cui il nazionalismo italiano è fortissimo tra gli immigrati italiani, e in cui i partiti italiani investono molto in campagne italianiste, ebbene nel Sudtirolo i partiti "made in South Tirol" sono fortissimi, e lavorano con risultati tangibili...
Non so se hai capito l'inghippo...
I partiti italiani hanno capito che la mentalità sarda è quella lì, in Sardegna non esistono masse di immigrati italiani su cui fare leva, quindi fanno buon viso a cattivo gioco...![]()




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