In origine postato da Max72
Non e' questione di fare i bambini, non si tratta di andarsene per ripicca.
E' che qui a furia di vedere il lavoro precarizzato all'inverosimile e le garanzie sociali future ormai disintegrate, si potrebbe pensare di cercare lavoro in qualche Paese che a nostra diversita' offrirebbe prospettive migliori.
Ma allora la motivazione è profondamente diversa. Un conto è emigrare per motivi politici, un altro per questioni di esigenza personale come lavoro, salute, una prospettiva di vita migliore, ecc.
Nel qual caso è chiaro che emigrerei anch'io. Al momento mi ritengo molto fortunato perchè non sono in condizioni precarie, ma se la situazione dovesse cambiare, è chiaro che lo farei. Per il momento io sono uno di quelli che con il taglio delle tasse non ottiene nessun beneficio.




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...TANTI AUGURI A KI RIMARREBBE, io alzo le tende e mi sposto verso altri lidi...
