...questo perché rispetto dalla situazione odierna non vedo facili uscite, quali l'ideale della sinistra di oggi che la "Sinistra Vince e inizia a rimettere a posto le cose". Non credo sia così facile.
La destra berlusconiana non ha nessuna capacità migliore della sinistra, anzi, l'unica cosa nella quale è davvero forte è nel saper fare pubblcità e nell'annullare totalmente ogni dignità, moralità, o anche semplice correttezza dalla competizione politica introducendo un modo di agire proprio del mondo dell'affarismo più infimo.
Questo forse, temo, potrebbe portarli nuovamente alla vittoria.
Ma alla vittoria di che? Il paese è distrutto, nonostante tutta la pubblicità che fanno sulle loro 6 reti nazionali, esistono ormai "due italie" quella reale e quella della propaganda di governo.
Questa situazione non può essere risolta facilmente dalla sinistra, che dopo il primo governo berlusconi ci regalò 4 anni di amministrazione almeno degna di questo nome, ci portò in Europa (unica medicina che forse un giorno sanerà il nostro male) e risollevò (ma questo nessuno lo dice più) l'economia e il mondo italiano tutto da una crisi politica ed istituzionale che lo aveva travolto a partire da Mani Pulite.
Le ferite inferte alla cultura dei giovani (moratti) all'etica sociale e politica, al paese che pensa ormai solo alle veline od al "padron berlusconi" ricco tra i ricchi che getterà qualche obolo dalla sua carrozza ai più, che fugge a votarlo per aggrapparsi alla disperata illusione della "sua italia", che non vuol credere che le cose stanno andando male, che non vuole aprire gli occhi, ed al contempo viene spinta dal subconscio a impegnare casa per giocare tutto al lotto o ad investire nel mattone, per salvare qualche pezzo di pane dall'ondata di marea che sta per spazzare il paese, non saranno facilmente sanabili.
Se vincesse l'Ulivo loro, maestri della pubblicità, gli darebbero tutte le colpe della crisi che certo nei prossimi 5 anni si farà sempre più nera, quando ci accorgeremo che le finanze dello stato sono state saccheggiate e quando i tumori deposti dalla destra nel regime istituzionale, nella scuola, nella morale collettiva e nell'economia del paese andranno in metastasi.
Invece se vinceranno loro continueranno a far danni, ma non impareranno certo a governare. Finiranno solo l'opera iniziata, porteranno la rovina, ma non riusciranno a sfuggirgli neppure loro stavolta. Magari un giorno mi troverò a lanciare le ultime monetine ad un Berlusconi disperato che si mette in volo per Amamet...
L'Italia ha subito le sue ferite. Qualche anno fa non era troppo tardi per riprendersi dal tracollo iniziato con Mani Pulite, ma grazie a Berlusconi, e soprattutto a coloro che hanno ed avranno sempre l'atroce responsabilità di avergli consegnato il Paese, ora è tardi, piuttosto tardi, più di quanto si pensa, credo...
Fuggire all'estero sarebbe sciocco. Se non rimanerremo noi a ricostruire, chi lo farà? Questa volta però dovremo ricordarci anche di punire, punire tutti i responsabili...




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