Discussione in seduta plenaria in Parlamento Europeo sulla situazione in Ucraina con il Consiglio e la Commissione del 01/12/2004
(247 parole totali contate in questo testo)
(117 letture)
Intervento dell'On. Giulietto Chiesa
Signor Presidente,
andrò contro corrente perché non credo che in Ucraina ci sia soltanto una rivoluzione. Vi si sta anche consumando l'ultima tappa della demolizione della Russia. Perché la Russia é nata a Kiev.
Come in Russia, così in Ucraina, bande oligarchiche si sono impadronite dei poteri e hanno prodotto uno stato criminale con la benedizione del Fondo Monetario Internazionale.
Ciò che succede a Mosca non piace a nessuno, ma centinaia di milioni di dollari sono stati investiti, in Occidente, per sottrarre Georgia, Bielorussia e Ucraina all'influenza russa.
Questa é la verità. E gli ideali di libertà e democrazia c'entrano poco. 49 milioni di ucraini sono le vittime di questa situazione.
Yushenko e la miliardiaria Timoshenko non sono campioni di democrazia più di quanto lo sia Janukovich. Entrambi infatti sono figli di Kuchma.
La Russia di Putin vuole ricomporre - é evidente - alcuni tasselli della Grande Russia. Ciò non ha minore legittimità di chi vuole portare l'Ucraina in Occidente. Il problema é se ciò avviene con, o contro, la volontà dei popoli interessati.
Tenere tutti gli ucraini dentro una nuova Galizia sarà molto difficile e può diventare sanguinoso. Janukovich sta tentando un compromesso che almeno consenta di prendere tempo per evitare lo scontro.
Yushenko lo rifiuta.
E' chiaro che il disegno strategico di Putin va in frantumi senza l'Ucraina. E non vi rinuncerà facilmente.
Bisognerà costringervelo. E allora bisogna pensare alle conseguenze. Che saranno gravi per il futuro dei rapporti tra Russia ed Europa.
L'Europa non dovrebbe prestarsi a questa avventura.




Rispondi Citando
