Riporto un' articolo a sua volta riportato su altro forum...

Da "Il Sole 24 ore" del 2/12/2004

Aerei, il treno lancia la sfida
Studio Bocconi: 11 voli interni subiranno la concorrenza dell'Alta velocità. Ferrovia competitiva nelle tratte sotto le tre ore di percorrenza. Il caso del Tgv in Francia.

di Marco Morino


I principali collegamenti aerei nazionali che risentiranno, in varia misura, della concorrenza diretta dei treni ad Alta velocità saranno 11, per oltre 1.400 voli settimanali e quasi 190mila posti offerti settimanalmente per direzione, pari a circa il 26% del mercato domestico. La stima è contenuta nel volume, appena pubblicato, "Il trasporto aereo in Italia, le imprese e le politiche" realizzato da Oliviero Baccelli e Lanfranco Senn, entrambi docenti dell'Università Bocconi di Milano. Una valutazione precisa degli effetti derivanti dal completamento del sistema ferroviario ad Alta velocità sul mercato del trasporto aereo nazionale - chiariscono gli autori - non è ancora stata effettuata. Al momento sono disponibili solo alcune simulazioni, derivate anche dall'esperienza straniera. Si tratta comunque di dati molto interessanti, destinati ad aprire un sicuro dibattito, anche alla luce del recente annuncio delle Fs sul lancio della tariffa iper-competitiva di 9 euro per il Pendolino Roma-Milano.
Sulla base delle esperienze in Francia, Belgio, Olanda, Gran Bretagna e Germania - spiegano Baccelli e Senn - si evince che sotto le tre ore di percorrenza il treno ad Alta velocità è estremamente competitivo, mentre se la tratta ferroviaria è superiore alle cinque ore il vantaggio dell'aereo sul treno è ancora forte. Per i collegamenti ferroviari di durata compresa fra le tre e le cinque ore, la concorrenza fra le due modalità di trasporto è molto forte e dipende essenzialmente da aspetti qualitativi (prezzo dei biglietti, grado di connettività del network aereo rispetto a quello ferroviario, qualità dei collegamenti con aeroporti e stazioni ferroviarie dal centro città).
Il caso francese. Per avere un termine di paragone su quanto potrà accadere sulla principale tratta interessata, la Milano Linate-Roma Fiumicino (ad Alitalia e Air One nel corso del 2004 si è aggiunta anche Meridiana), si può trarre qualche ipotesi da quanto avvenuto in Francia sulla rotta Parigi-Marsiglia dopo l'inaugurazione del collegamento Tgv avvenuta nel 2002, che ha ridotto a circa tre ore la durata del viaggio tra le due città. I risultati dell'analisi mettono in evidenza come ci sia stato un calo nell'offerta aerea e come la riduzione del numero dei posti offerti sia stata superiore alla riduzione della frequenza. Le differenze sarebbero state ben maggiori, rispettivamente -13,1% e -17,4%, se easyJet non fosse entrata nel mercato nel 2003, offrendo biglietti aerei a un costo inferiore rispetto ai biglietti ferroviari.
Gli effetti in Italia. L'impatto di medio periodo sul mercato domestico dell'Alta velocità varierà molto da collegamento a collegamento. Ad esempio il volo Ancona-Milano Malpensa probabilmente non subirà la competizione dei nuovi servizi ferroviari che permetteranno comunque di ridurre da quattro a tre le ore di viaggio in treno fra il centro città di Ancona e quello di Milano. Dall'altro lato le tratte con elevatissime percentuali di traffico "point to point" fra grandi aeroporti e fra aeroporti secondari, come la Milano Linate-Roma o la Bologna-Napoli vedranno ridurre drasticamente il numero di connessioni giornaliere. In conclusione: per tutte le tratte sotto le due ore di viaggio in treno è probabile una cancellazione di tutti i voli (Bologna-Roma); per le tratte di durata compresa fra le due e tre ore (Bologna-Napoli) è prevedibile una cancellazione di tutti i voli; per le tratte di circa tre ore fra grandi aeroporti (Milano Linate-Roma) è probabile che ci sia un calo importante del numero di posti offerti, ma con frequenza di voli ancora elevata e ingresso di vettori low cost in grado di offrire prezzi medi inferiori a quello del treno ad Alta velocità; per le tratte fra le 3 e le 4 ore a elevata intensità di traffico (Torino-Roma, Verona-Roma, Venezia-Roma, Milano-Napoli) è probabile che ci sia un calo importante del numero di posti offerti, ma con una frequenza di voli ancora elevata