Questo è il corriere della serva, notare come anche qui si forzi l'accento sul fatto che siamo due "lecchesi" degli ambienti della "criminalità" lecchese, come se lecco avesse una tradizione stile nappule oppure come se paradosslamente , la criminalità "napoletana" fosse composta da individui di origine lecchese. Giornalismo da vomito insomma.Stano non ci sia il nome del gionalista...magari ha lo stesso cognome del calabrese...
CRONACHE
Svolta nelle indagini per il delitto di Lecco
Due fermati per l'omicidio del benzinaio
Sono entrambi della zona, hanno 17 e 18 anni. Hanno confessato
LECCO - Svolta nelle indagini per l'omicidio del benzinaio lecchese, Giuseppe Maver, colpito a morte in un tentativo di rapina:gli autori del delitto sono stati fermati dai carabinieri del comando provinciale di Lecco ed enrambi hanno già cofessato. Uno dei due, E. D., ha 17 anni, mentre l'altro fermato è C.D., ne ha 18 anni. Entrambi sono lecchesi.
Su di loro si è concentrata negli ultimi giorni l'attenzione degli investigatori che avevano scandagliati tutti gli ambienti di criminalità del lecchese. Il benzinaio fu ucciso il 25 novembre con un colpo di pistola al cuore. Giuseppe Maver, abitante a Calolziocorte, da decenni era titolare della stazione di servizio (prima Agip e ora Tamoil) di corso Bergamo, a margine della statale Lecco-Bergamo al confine con Vercurago. Era fermo vicino alle colonne di erogazione, quando poco prima delle 19 fu avvicinato da due sconosciuti.




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