Parigi, 14 dicembre (giorno 1 del Rinnovamento ?)
Molti sono sorpresi, per la deriva. Altri confusi. Moltissimi non capiscono dove si va a finire.
Un emigrato (in un Paese avanzato della U.E.) attento nota:
- con questa società, come é divenuta, il rischio di fallimento dello Stivale é reale. I tentativi di riforme istituzionali sono FATUE ILLUSIONI. Con buona pace degli auspici di Ciampi. Perché la società é divenuta inefficiente, non ha più regole.
- un sentiero, molto stretto, per uscirne ci sarebbe, cosi:
a) lucida analisi delle CAUSE primarie del degrado, coll’ aiuto di emigrati;
b) discussione successiva, riferita anche alla divaricazione dell’ Italia dall’ Europa, coll’ aiuto di esperti ed emigrati;
c) identificazione degli strumenti necessari a gestire il Paese (sembrano spariti), a far ripartire l’ economia. Cioé un patto sociale che funzioni.
La fase a) sarà dolorosa. Scoprire allo specchio le prime rughe é spiacevole. Ma é necessario guardare in faccia la realtà, smettere di essere teorici, per ripartire.
Le tre fasi hanno come obiettivo: il Paese tutto, non qualche Padrino, non certe categorie. Si tratta cioé:
- di indicare la strada per portarlo a livello europeo;
- di indicare gli strumenti necessari per potere, un di, recuperare efficienza (abbassando gli sprechi), a livello europeo. Soltanto dopo l’ economia potrà risollevarsi.
Ho iniziato i miei confronti coll’ Europa, le mie valutazioni delle cause del degrado, più di dieci anni fa. Da notare che allarmai Romini nel ‘ 90, della deriva in corso. Egli mi rispose di essere d’ accordo colle mie conclusioni, ma anche che non c’ era niente da fare (conservo la sua risposta). Ho trovato molte cose. I miei contributi sono necessari per far partire una riflessione realista, non televisiva. Essi sono stati scritti dal balcone dell’ Europa.
Se dieci persone interessate a costituire il primo nucleo iniziale, il quale preparerà la strada, mi contattano nei prossimi dieci giorni, possiamo partire. Se possibile, persone allenate al lavoro di gruppo, stile europeo, e capaci di impegno, anche parziale.
Su questo stesso mezzo, nei prossimi dieci giorni, saranno diffusi almeno cinque miei contributi, che ritengo necessari per capire un po’ il problema sociale. C’é da riparare, fra l’ altro, a numerosi errori e mancanze. Per esempio: agli errori di certi politici italici, capaci solo di lotte di potere; alle mancanze della Pubblica Distruzione.
Antonio Greco
ANGREMA@wanadoo.fr
(ex funzionario europeo, consulente in TLC, ingegnere, analista dei vizietti italici)
Chi fosse interessato a conoscere le mie valutazioni (esperienze di lavoro in U.E. per trenta anni), le troverà nelle Lettere dall’ Europa, su:
http://angrema.blogspot.com
www.accademiaonline.net (le lettere dei mesi precedenti sono nell’archivio del sito, argomento “società”)
Indicazioni su Movimenti seri e organizzati sono benvenute.
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