Buongiorno. Mi chiamo Tortina, anzi così, mi ha ricordato recentemente una nuova forumista che non scrive più qui (mi sembra), perché il mio nome è Bianca Sacher. Ed esiste sempre il problema originario della casella di posta piena alla quale non può giungere il rinnovo della password (perché quella vecchia chi se la ricorda?).
Qualcuno che scrive qui e che, insieme ad altri mi ha invitato calorosamente a tornare a scrivere mi ha avvertito che questo sito non tollera né accetta le polemiche tra forum ed io mi atterrò a questa prescrizione.
Dunque riporto la notizia che ho letto ieri. E' stata aperta una inchiesta, per la denuncia presentata da un rappresentante del sindacato della polizia municipale, perché le auto che vengonosequestrate lungi dal finire in un deposito le tengono al fresco in campagna. Per questo servizio il Comune ha già un debito considerevole e paga 7 euro al giorno per auto per farle stare in campagna...
Presumibilmente rischia di andare incontro a dversi giudizi perché non credo che un cittadino scoprendo ciò e ritirando un'auto in pessime condizioni se ne stia tranquillissimo.
Veltroni si lamenta sempre di non avere mezzi adeguati per governare. Mi se,brerebbe quanto mai opportuno almeno che di quattrini non se ne "bruciassero" (come è stato fatto per una nota azienda energetica nazionale del paese per il cui stravolgimento durante il governo D'Alema pare se ne siano bruciate decine di migliaia di vecchie lire) inutilmente altri.




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, comunque sono auto sequestrate perchè il propietario ha evidentemente compiuto una infrazione, ci sono autoconcessionarie di auto usate che le vetture le tengono all'esterno qualunque siano le condizioni atmosferiche quindi non capisco propio dove sia il problema, chi ha un'auto sequestrata deve necessariamente preoccuparsi di riprendersi il propio veicolo il prima possibile pagando la multa comprensiva dei giorni di parcheggio custodito all'aperto nelle campagne romane.
